Lamezia, “No ai vandalismi. Rispetta la nostra scuola”: l'appello dei bambini del plesso di Bella dopo danneggiamenti

bellaokok2023-04-22-at-16.26.19_7a92d.jpg

Lamezia Terme - “No ai vandalismi, rispetta la nostra scuola: è anche tua”. Questo il messaggio lanciato dai bambini della scuola dell’infanzia e primaria di località “Bella” dell’IC Manzoni-Augruso, che hanno ricevuto molte affettuose lettere di vicinanza dai loro compagni dei plessi di via Ferlaino. Dopo l’atto vandalico di cui è stato oggetto il plesso di via Calabria, si sono susseguite, numerosissime attestazioni di condanna verso “l’incivile gesto” da parte di dirigenti scolastici e sindacati della provincia di Catanzaro.

Le attestazioni di condanna

Il gesto ha destato sconcerto nella comunità di Bella, che ha manifestato solidarietà al personale scolastico e alla preside Antonella Mongiardo, la quale ha tempestivamente provveduto a denunciare i reati alle forze dell’Ordine.  “Un atto vandalico che - a detta di alcuni genitori - offende non solo l’istituzione scolastica, ma anche noi genitori e soprattutto i nostri bambini, che al rientro dalle vacanze hanno trovato la loro scuola deturpata da disegni volgari. Come genitori auspichiamo un maggior supporto da parte delle istituzioni che hanno il dovere di proteggere i nostri figli”.

“E’ un peccato – dice con amarezza la referente di plesso e vicepreside Tiziana Materasso- che dopo i soldi e il lavoro impiegati dalla scuola per rendere decoroso l’edificio, tutti i nostri sforzi siano andati in fumo”.  “Comportamenti incivili che vanno stigmatizzati - dice la preside Antonella Mongiardo - perché vanno nella direzione esattamente opposta all’opera di educazione e sensibilizzazione al rispetto verso gli altri e verso il bene pubblico, svolta quotidianamente dalla scuola, che è presidio di civiltà e legalità”.   I sindacati Cisl e Gilda hanno condannato con fermezza questo il “vile gesto”, frutto di un disagio sociale e di un degrado culturale che non può trovare giustificazione nell’aggressione alle istituzioni. I dirigenti scolastici della provincia di Catanzaro hanno manifestato “totale solidarietà” alla collega Antonella Mongiardo e al personale scolastico, auspicando che il Comune di Lamezia provveda a mettere in sicurezza questo plesso di periferia, da anni oggetto di atti vandalici da parte di balordi che riescono ad introdursi facilmente scavalcando il muretto. “Condanna unanime e ferma- scrive un preside, vicinanza alla collega e a tutta la comunità scolastica”. Un altro scrive: “Aggredire un’istituzione scolastica - dice un preside in un messaggio - è un atto vile, doppiamente perché si lede il diritto all’istruzione delle nuove generazioni”.

atti-vandalici-bella-scuola-23_9894a.jpg

“Danneggiare un bene pubblico significa danneggiare ognuno di noi- afferma Stefania Monterosso, rappresentante dei genitori nel Consiglio di Istituto- Fa ancora più male quando il bersaglio è una scuola, che rappresenta il futuro dei nostri ragazzi e fulcro di civiltà. Il plesso “Teresa Augruso” di località Bella- prosegue – è leggermente periferico rispetto ad altre scuole del territorio, ma necessità di grande attenzione da parte delle istituzioni. Come genitori ci auguriamo che vengano messe in atto tutte le misure necessarie a garantire la tutela e la fruibilità della scuola, che è un bene prezioso per tutta la comunità”.

Lo sfogo di questa mamma è condiviso da molti altri genitori, oltre che dal personale e dai rappresentanti sindacali della scuola: “A seguito dei deplorevoli episodi di vandalismo compiuti ai danni del plesso di Bella - scrivono Antonella Ariosto e Rita Cittadino - la RSU di codesta istituzione scolastica chiede ad alta voce che le diverse istituzioni coinvolte, ognuno per il proprio ruolo e le proprie competenze, intervengano con urgenza per risolvere questo problema, a difesa dell’incolumità fisica di alunni e personale scolastico, nonché a tutela dei beni strutturali e attrezzature tecnologiche di ingente valore, in parte già custoditi nel plesso e in parte in arrivo grazie ai fondi PON e PNRR, per importanti progetti approvati. Per doveroso rispetto verso il gravoso lavoro della dirigenza scolastica e dello staff, che da settembre sta lavorando sodo per la sicurezza della scuola, si auspica che quanto realizzato finora non sia vanificato da ulteriori gravi episodi di questo genere, che potrebbero ancora verificarsi senza un tempestivo intervento”.

“Passi da gigante in direzione della sicurezza, della crescita culturale e della modernizzazione della scuola - dice la collaboratrice della DS Caterina Bettiga - non possono e non devono essere vanificati da vandali e da problemi strutturali, perciò chiediamo al comune di intervenire a tutela della nostra scuola, dei nostri alunni e di tutto il personale scolastico”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA