
Lamezia Terme – Una buona Vigor Lamezia cede il passo al quotato Athletic Club Palermo nella sfida casalinga valida per la diciannovesima giornata del Girone I di Serie D. Al “D’Ippolito”, gara decisa al 72’ da un goal fantasma di Bonfiglio, che già al quarto d’ora del primo tempo aveva risposto al vantaggio biancoverde firmato Maimone (12’). Di Bongiovanni (59’) e Catalano su rigore (66’) le altre reti dell’incontro.
Cronaca
Primo tempo
10’ Colpo di testa di Del Pin sugli sviluppi del primo angolo della partita, palla alta
12’ Vigor in vantaggio. Filtrante di Pussetto per Maimone che infila Martinez in diagonale di prima intenzione
15’ Pari Athletic. Gli ospiti trovano subito il pari con un lampo di Bonfiglio che supera Iannì con un pregevole destro dalla trequarti
30’ Bonfiglio ancora pericoloso con un insidioso destro a giro deviato in angolo da un difensore
40’ Grillo si accentra e lascia partire un destro che sfiora il palo alla destra di Iannì
Striscione contro il sindaco Murone al D'Ippolito
Secondo tempo
5’ Ci prova Grillo dalla distanza, Iannì è attento
7’ Ospiti vicini al sorpasso con Zalazar che manda d’un soffio sul fondo davanti a Iannì, solo illusione ottica del goal per lui
8’ Athletic ancora pericoloso con un destro di Bonfiglio di poco a lato
11’ Lancio sulla corsa per Spanò che controlla male la sfera favorendo l’uscita di Martinez
13’ Destro di Grillo bloccato a terra da Iannì
14’ Sorpasso Athletic. Sponda per Bongiovanni che porta in vantaggio i siciliani con un destro in corsa su cui Iannì non può nulla
21’ Pari Vigor. Calcio d’angolo di Catalano verso Spanò trascinato a terra da Vesprini, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto, Catalano spiazza Martinez e ristabilisce l’equilibrio
27’ L’Athletic trova la terza rete con un goal-non goal di Bonfiglio sugli sviluppi di un calcio di punizione di Grillo. Inutile il doppio salvataggio di Iannì
36’ Ordonez non trova la porta di testa su punizione di Catalano
48’ Cross da sinistra per Ordonez che al volo chiama Martinez alla deviazione in angolo

VIGOR LAMEZIA – ATHLETIC CLUB PALERMO 2-3
Marcatori: 12’ Maimone, 15’e 27’st Bonfiglio, 14’st Bongiovanni, 21’st rig. Catalano
VIGOR LAMEZIA: Iannì, Riga, Maimone, Spanò (23’st Errico), Pagano (32’st Colella), Morelli (23’st D’Anna), Sanzone, Staiano (9’st Bammacaro), Del Pin, Pussetto (9’st Ordonez), Catalano
A disp. Sabella, Turini, Andreassi, Amendola
All. Mancini
ATHLETIC CLUB PALERMO: Martinez, Vesprini, Sanchez, Mazzotta, Bongiovanni (42’st Anzelmo), Micoli, Bonfiglio, Zalazar, Zaic (23’st Bova), Grillo (34’st Faccetti), Rampulla
A disp. Di Maria, Torres, Matera, Palumbo, Panaro, Canniotto
All. Marino (Ferraro squalificato)
Arbitro: Tassano di Chiavari
Assistenti: Fantaccione di Cinisello Balsamo e Zebini di Rovigo
Note: Angoli 4-8; Ammoniti: Zaic, Vesprini
Espulsi: 32’st Pagano (V) dalla panchina per proteste
Rec. 1’ e 5’
Le parole di Catalano
C’è chiaramente un bel po’ di rammarico in casa Vigor Lamezia al termine dei novanta minuti contro l’Athletic Club Palermo, decisi, intorno alla metà del secondo tempo, da un goal di Bonfiglio destinato a far discutere. Difficile stabilire, in mancanza di goal line technology, quanto quel pallone possa aver oltrepassato la linea di porta, ma in ogni caso, a pochi giorni dalle parole del presidente Rettura sui torti arbitrali subiti dalla sua squadra, perdere per un episodio simile equivale a un ulteriore beffa. A confermarlo, in sala stampa, le parole di Giovanbattista Catalano, autore del goal del momentaneo 2-2: “È un vero peccato – ammette il fantasista biancoverde – perché eravamo riusciti a riprendere una gara complicata, contro un’ottima squadra che non si trova nelle zone alte della classifica per caso. Onestamente, penso che la palla non fosse entrata, dato che mi trovavo lì vicino, ma difficile dirlo con certezza. Spero, però, sia effettivamente così, perché sarebbe l’ennesimo episodio a nostro sfavore e, dunque, un motivo in più per farsi sentire. Francamente, non se ne può più”.

Al di là dell’episodio che ha deciso l’incontro, comunque, la Vigor ha saputo tener testa alla principale rivelazione del campionato, sempre terza in classifica a due punti dalla vetta: “È stata una partita combattuta, nonostante ci trovassimo davanti una squadra organizzata, che gioca bene e ha vinto quasi contro tutte. La nostra mentalità è cambiata rispetto a prima, ci stiamo formando anche come gruppo e credo che la differenza si veda. C’è ancora da lavorare, chiaramente, e oggi, ad esempio, avremmo dovuto sfruttare meglio un paio di occasioni che ci avrebbero consentito di portare a casa almeno un pareggio. Sarebbe stato il risultato più giusto, secondo me, ma non è bastato. Non resta che rimboccarci le maniche e – conclude – dare ancora di più”.
Francesco Sacco



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