
Lamezia Terme - Si è svolta ieri 19 febbraio, nel quartiere di Sant’Eufemia, alla Casa dello Spettacolo, la commemorazione per il trigesimo dalla scomparsa di Francesco Anania, tra i primi abitanti dell’ex Comune di Sant’Eufemia Lamezia, figura storica dell’attivismo politico locale e già consigliere comunale. L’iniziativa, organizzata dai colleghi di partito insieme alla famiglia, ha visto una significativa partecipazione di cittadini, amministratori e militanti che hanno voluto rendere omaggio a un uomo ricordato per il suo impegno costante a favore della comunità e per la sua passione civile, espressa in anni di attività politica e sociale.
A guidare la serata - raccontano in una nota - è stata la figlia Patrizia Anania, figura di spicco e punto di riferimento nel mondo dello spettacolo e della televisione regionale, che con sensibilità ed emozione ha coordinato gli interventi e i momenti di ricordo dedicati al padre. Nel corso della commemorazione sono intervenuti diversi colleghi di partito, che hanno tracciato un profilo umano e politico di Anania, sottolineandone il ruolo di riferimento per intere generazioni di cittadini e il contributo dato alla crescita democratica del territorio. Particolarmente toccante l’intervento dell’ex sindaco Gianni Speranza, che ha ricordato Francesco Anania come "un uomo coerente, capace di ascoltare e di battersi per i diritti dei più deboli, sempre con discrezione ma con grande determinazione".
La commemorazione, ospitata presso Casa dello Spettacolo, si è trasformata in un momento di memoria collettiva, durante il quale sono stati condivisi aneddoti, testimonianze e riflessioni sul valore dell’impegno politico come servizio alla comunità. "Francesco Anania – hanno ribadito gli intervenuti – ha rappresentato un esempio di militanza autentica e di attaccamento al territorio. Il suo ricordo continuerà a vivere nelle battaglie civili che ha portato avanti e nell’affetto di quanti lo hanno conosciuto". La serata si è conclusa con un lungo applauso, segno di un legame ancora vivo tra la figura di Anania e la sua Sant’Eufemia, che ne custodisce la memoria come patrimonio morale e politico della comunità.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
