A Catanzaro, San Mango d’Aquino e Lamezia arriva il violoncello di Michele Marco Rossi tra passato e presente

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Lamezia Terme - Un musicista che non si limita a suonare, ma che attraverso il proprio strumento racconta qualcosa di sé. Michele Marco Rossi appartiene a questa rara categoria. Venerdì 23 gennaio nella Sala Concerti di Palazzo De’ Nobili a Catanzarosabato 24 gennaio nella Biblioteca Comunale di San Mango d’Aquino domenica 25 gennaio nel Foyer del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, in tre appuntamenti organizzati dal CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica in collaborazione con AMA Calabria e con l’Associazione Amici della Musica di Catanzaro, il violoncellista si esibirà in un recital dalle mille sfaccettature. I tre concerti, inseriti nell’ambito del tour nazionale dell’artista realizzato con le risorse del bando 4 del progetto SIAE Per Chi Crea, avranno inizio alle ore 18.

Un giovane artista che parla al cuore

In possesso di una tecnica eccellente, durante le sue esibizioni, Michele Marco Rossi ha una grande capacità di far sentire il pubblico parte del suo viaggio. Ogni brano diventa un incontro perché la sua musica coinvolge ed emoziona. La sua maturità interpretativa nasce da un istinto musicale limpido, da un ascolto profondo del repertorio e da un rapporto quasi confidenziale con il violoncello.

I tre concerti calabresi non saranno soltanto un’occasione per ascoltare un giovane talento, ma un invito a lasciarsi appassionare da un repertorio intimo e profondo. Saranno un invito a scoprire come, nelle mani giuste, il violoncello possa diventare una voce capace di parlare direttamente al cuore.

Un viaggio nel violoncello solo

Il programma scelto da Rossi è un percorso affascinante attraverso secoli, linguaggi e temperamenti musicali, un vero e proprio dialogo intimo tra il violoncellista e la storia del suo strumento. Le musiche di Joseph-Marie-Clement Dall’AbacoPaul HindemithSergej ProkofievFrancesco Paolo Tomaso SuprianiAlfredo Carlo PiattiLeonardo MarinoJohann Sebastian Bach e Giovanni Sollima esalteranno l’energia interpretativa, di cui è dotato, con la quale riuscirà ad affrontare queste pagine indimenticabili che spaziano tra il classico e il contemporaneo.

Sin dall’iniziale Capriccio n. 9 di Joseph-Marie-Clement Dall’Abaco, brano virtuosistico e immaginifico, Rossi metterà in luce la sua naturale eleganza tecnica e la capacità di far emergere la voce più lirica del violoncello. Un prologo che proseguirà con altrettanti capolavori, tra i quali la superlativa Suite n. 2 in Re minore BWV 1008 di Johann Sebastian Bach, una delle pagine più intime e profonde del repertorio violoncellistico, in cui la lettura di Rossi farà percepire atmosfere di grande effetto emotivo.

La chiusura sarà affidata a Lamentatio di Giovanni Sollima, un brano che sembra essere stato scritto per lui, del quale non mancherà di cogliere la dimensione rituale, trasformando il violoncello in un canto antico e modernissimo allo stesso tempo. Un brano che, oltre alla precisione, richiede grande equilibrio tra brillantezza tecnica e calore espressivo. Qualità che Rossi possiede in modo istintivo.

L’ingresso per assistere al concerto di Michele Marco Rossi è gratuito.

PROGRAMMA
Joseph-Marie-Clement Dall’Abaco
Capriccio n. 9 per violoncello solo

Paul Hindemith
Sonata per violoncello solo op. 25 n. 3
Lebhaft, sehr markiert
Mäßig schnell, Gemächlich
Langsam
Lebhafte Viertel
Mäßig schnell

Sergej Prokofiev
Sonata per violoncello solo

Francesco Paolo Tomaso Supriani
Toccate n. 10

Alfredo Carlo Piatti
Capriccio n. 9 per violoncello solo

Leonardo Marino
No pain no gain

Johann Sebastian Bach
Suite n. 2 in Re minore per violoncello solo, BWV 1008
Prelude
Allemande
Courante
Sarabande
Menuet I
Menuet II
Gigue

Giovanni Sollima
Lamentatio (1998)

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