
Lamezia Terme - Inaugurata in via Ettore e Ruggero De Medici la sede del Circolo del Partito democratico. Una sede che si riapre dopo quelle chiuse in ordine di tempo in piazza Roma nel quartiere Bella (segretario Masi) e, prima ancora, in piazza Mazzini (segretario Sirianni), ma che di fatto era stata già aperta al pubblico come punto d'ascolto nei mesi scorsi, dopo le elezioni comunali. Inaugurazione in "grande stile" con molti maggiorenti del Pd regionale a presenziare. A cominciare dal segretario calabrese, il senatore Nicola Irto, quindi quello provinciale Gregorio Gallello, il capogruppo al Consiglio regionale, Ernesto Alecci, Jasmine Cristallo della direzione nazionale. E poi ancora, tra il pubblico, politici di lungo corso come Nicola Adamo, Enza Bruno Bossio, Giusy Iemma, vicesindaco di Catanzaro e tanti altri dirigenti arrivati a Lamezia da diverse località della regione. Agli occhi del cronista, tuttavia, non sono passate inosservate le assenze di quella parte di partito che continua a stare sull'Aventino e richiamare l'attenzione, se così si può dire, ad un congresso cittadino mai "riconosciuto" nell'esito finale, ai ricorsi presentati e alle "mancate risposte".

E, a proposito delle polemiche ancora esistenti, in apertura, Vittorio Paola, segretario cittadino ha cercato di smussare i toni. "Il partito deve avere un'unica voce, un'unica direzione, un'unica rappresentanza nei confronti dell'opposizione. Noi sostanzialmente siamo alternativi al centrodestra. Loro sono divisi da sempre. Noi su questo ci dobbiamo interrogare. Secondo me, non sulle nostre diversità o i nostri punti di divisione che sono diversi, ma mai come è divisa la destra". E poi ancora di più nello specifico dei problemi interni, riferiti proprio all'inaugurazione della sede: "Io - ha detto Paola - ho invitato tutti, abbiamo mandato a tutti una mail. C'è chi è presente c'è chi è assente, c'è chi non risponde, eccetera. Sono strategie sbagliate. Finite. Non hanno senso più. I congressi si celebrano, hanno un loro svolgimento, c'è la massima apertura e condivisione, c'è un principio e questo lo voglio ribadire senza nessuna polemica. Se si fanno i ricorsi, e i ricorsi vengono respinti, vuol dire che c'è stata la regolarità del congresso".
Quindi, i vari interventi, improntanti alla rilevanza dell’inaugurazione della sede: da Alecci, alla giovane Cortellaro, a Gallello, Lidia Vescio. Poi ancora il saluto della Iemma e l'intervento di Amalia Bruni, Enza Bruno Bossio, Jasmine Cristallo. Nelle sue conclusioni, il segretario regionale Irto ha rimarcato "l'importanza dell'apertura di un Circolo che è un bene per tutti, in particolare per la democrazia. Uno sforzo enorme che stiamo facendo in tutta la regione: tornare ad essere presenti. Tornare ad avere una sede fisica che è un luogo non solo per i militanti, ma anche per i cittadini. Poter aprire le proprie porte penso che sia una buona notizia, oltre che per il Partito democratico per la città di Lamezia, come presidio di democrazia che vale per tutti i cittadini, anche per chi non è iscritto a questo partito. Quindi - ha sottolineato altresì Irto - è un momento importante, e soprattutto quando la politica continua a stare sui social o sulle notizie diciamo online, si torna alle sedi fisiche, alla militanza. Non ci possono essere polemiche rispetto all'apertura di una sede, questi sono momenti che devono unire. Anzi, semmai, devono essere valorizzati sempre di più a prescindere dalle proprie idee a prescindere dalle proprie valutazioni di merito di altre cose. I congressi ci sono. Si fanno e poi finiscono, poi si riparte. Insomma - ha chiosato Irto - questo è un momento in cui si apre una sede, ed è un risultato importante del gruppo dirigente del Partito democratico di Lamezia, della provincia di Catanzaro della Federazione di Catanzaro del Partito democratico della Calabria".
A. C.

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