
Lamezia Terme - L’istituto comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso ha completato il trasloco nella nuova sede dei nuovi ambienti di apprendimento realizzati con il PON Infanzia. Lo annuncia alla comunità scolastica la Dirigente dell’IC Gatti-Manzoni-Augruso, Antonella Mongiardo, la quale in questi ultimi mesi si è interfacciata spesso con l’ente locale per avere notizie sullo stabile della scuola dell’infanzia di località Bella, oggetto da anni di lavori di ristrutturazione. Secondo quanto si è appreso nell’ambiente, affermano in una nota "entro breve il comune riconsegnerà il nuovo edificio alla Gatti-Manzoni, la cui dirigente scolastica da tempo è in contatto con l’Ufficio tecnico, nell’ambito di un proficuo rapporto di interlocuzione. Intanto, nella nuova sede sono stati assemblati i nuovi ambienti di apprendimento, dove i piccoli alunni della gatti-Manzoni-Augruso potranno sperimentare una didattica all’avanguardia nei laboratori SOFT-DADA".
“Il progetto – dice la preside- si basa su una precisa idea pedagogica: l’ambiente di apprendimento. L’ambiente di apprendimento è la nuova frontiera della didattica, verso cui tutte le scuole, ormai, si stanno orientando per poter stare al passo con i nuovi modelli di apprendimento previsti dalla pedagogia. Ogni aula sarà costituita da un open space articolata in tre spazi modulari: l’area osservazione e creazione; l’area condivisione e l’area sperimentazione. Nella prima, il bambino potrà imparare a manipolare materiali, individualmente ma con la guida dell’insegnante, creando un prodotto servendosi delle proprie abilità. L’area destinata alla condivisione sarà caratterizzata da sedute morbide, da un tappeto componibile e da tribunette trasformabili in diverse configurazioni, dotate anche di nicchie porta oggetti: gli alunni potranno interagire, così, in un ambiente di apprendimento vivace e informale. L’insegnante in questo processo di acquisizione linguistica ha un ruolo fondamentale, è colui che, attraverso una relazione educativa, permette di promuovere e motivare la comunicazione. Le attività potranno essere differenziate per le quattro fasce d’età. L’obiettivo è di favorire lo sviluppo del linguaggio del bambino e in un secondo momento stimolare i prerequisiti della letto-scrittura in un ambiente a lui famigliare in modalità ludica. L’area destinata alla sperimentazione sarà un mini-laboratorio attrezzato per lo svolgimento di attività di ricerca, progettazione, collaborazione tra pari. Perciò, sarà dotata di banchi modulari componibili in svariati modi, in funzione delle attività previste. I bambini, per poter utilizzare tutti i laboratori, ruoteranno nelle tre sezioni, secondo una programmazione temporale. Potranno sperimentare, così,adeguatamente all’età, il modello delle Aule- laboratorio, una delle rivoluzioni copernicane apportate da Avanguardie educative".
“Con la piena condivisione di tutti i docenti e del Consiglio di istituto- dice la preside- abbiamo introdotto la laboratorialità anche nell’infanzia perché il laboratorio è una situazione di apprendimento in cui si integrano efficacemente le conoscenze e le abilità, gli aspetti cognitivi e quelli sociali, emotivi, affettivi, la progettualità e l’operatività”.
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