
Lamezia Terme - La Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di sedici persone, tutte indagate per il reato di falsa testimonianza presuntivamente commesso nel corso del maxiprocesso “Rinascita Scott”. La competenza territoriale è stata individuata in Lamezia Terme in quanto le udienze del maxi processo si sono tenute nell’aula bunker della zona industriale di Lamezia Terme. L’iniziativa giudiziaria prende le mosse dalla sentenza del Tribunale collegiale di Vibo Valentia che ha ordinato la trasmissione degli atti alla Procura per le valutazioni di competenza in ordine alla posizione di alcuni testimoni. Tra i destinatari dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari figura l’ex magistrato Marco Petrini il quale avrebbe reso dichiarazioni non vere durante il maxi processo.
Secondo l’ipotesi accusatoria gli odierni indagati, allora testimoni, avrebbero omesso fatti ritenuti rilevanti, fornito versioni considerate non veritiere o comunque in contrasto con precedenti dichiarazioni già rese in sede investigativa. Con la chiusura delle indagini ora si apre la fase difensiva, potendo gli indagati depositare memorie, produrre documentazione, avanzare richieste di indagini integrative o rendere dichiarazioni. Il collegio difensivo è composto, tra gli altri, dagli avvocati Tommaso Zavaglia, Giacomo Iaria, Michele Cerminara,, Antonio Porcelli, Giuseppe Orecchio, Diego Brancia, Carmine Pandullo, Filippo Barbagiovanni Gasparo, Vincenzo Ruberto, Massimiliano Carnovale e Valdimir Solano.
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