
Lamezia Terme - Ancora un provvedimento di modifica delle Commissioni consiliari permanenti. Dopo il "caso Masi", la presidente dell'Assemblea civica, Maria Grandinetti ha fatto un "passo indietro" sulla scorta delle "rimostranze" dello stesso Gennarino Masi del Pd, e sul dietrofront di un partito, il Pd, sempre più in confusione che rivede ha rivisto la precedente decisione, fuori da ogni logica democratica. La richiesta di estromettere Masi da tutte le Commissioni era stata proposta senza la reale maggioranza, visto che un gruppo di 4 consiglieri, se si escludono i pareri di Masi e Doris Lo Moro, non poteva aritmeticamente "avere la maggioranza". Fermo restando l'uscita poi resa pubblica della Lo Moro che farà parte del Gruppo Misto, ufficializzazione avvenuta anch'essa, e contemplata nell’odierno provvedimento di modifica.
Pd, come detto, nel caos che, "risolta" la questione "Masi-Commissioni", dovrà decidere sulla richiesta di espulsione dello stesso consigliere. Dopo la convocazione dell'ex segretario cittadino nella sede regionale del partito (contestata da un nutrito gruppo di iscritti), la stessa è stata aggiornata e si attendono gli esiti di quanto deciderà la Commissione di garanzia. È probabile, anche in questo caso, che tutto si sgonfi e che la decisione sulla richiesta di espulsione di Masi venga archiviata.
A. C.
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