
Amaroni (Catanzaro) – "Un’operazione di recupero che unisce il rigore degli archivi alla precisione dei laboratori universitari. L’Archeoclub d’Italia – Sede di Amaroni, guidato dal Presidente Lorenzo, ha ufficialmente riaperto il fascicolo sul giacimento di quarzo e feldspato di Piano di Pirara, segnando un punto di svolta per la conoscenza geologica del territorio catanzarese.
Il recupero dei documenti del 1968 Il cuore dell'indagine risiede nel ritrovamento di atti tecnici inediti provenienti dal Fondo Corpo delle Miniere di Napoli. Un sollecito del 1968, a firma dell’allora Ingegnere Capo Sabatino Menegatti, prova che l'autorità mineraria individuò già all'epoca in Amaroni l’unico
interlocutore per la validazione delle attività di ricerca. Questo prezioso materiale è stato trasmesso al Sindaco per il necessario aggiornamento dell’Archivio Storico Comunale, reintegrando una memoria tecnica e amministrativa che si credeva perduta. Archivio di Stato di Napoli Il valore del giacimento è certificato da sei tesi di laurea dell’Università di Padova, con analisi allo STEM (microscopia elettronica a trasmissione). Il prossimo 18 aprile, in Sala Consiliare, l'evento ufficiale vedrà la partecipazione come ospiti d'onore della famiglia di Domenico Naso, lo studioso che per primo intuì il potenziale del sito e i cui figli porteranno personalmente la memoria del padre in aula. Dipartimento di Geoscienze - Padova “Questo ritrovamento è un dono che l'Archeoclub fa alla nostra comunità e, in modo speciale, ai cittadini di Amaroni residenti all’estero” , dichiara il Presidente.
“Vogliamo che i nostri emigrati sappiano che la loro terra è un polo scientifico internazionale. Il 18 aprile sarà la festa di tutti gli amaronesi, ovunque si trovino. L'Associazione comunica che, per motivi di sicurezza e per garantire il corretto svolgimento delle indagini tecniche, l’esatta localizzazione geografica della miniera non sarà rivelata al pubblico e l’accesso rimane rigorosamente interdetto fino al sopralluogo ufficiale del geologo incaricato. In questi giorni la delegazione dell'Archeoclub sarà operativa presso gli uffici competenti per completare lo studio degli archivi storici del periodo 1968- 1972".
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