Final Four Coppa Italia C5, Icierre Lamezia battuta in semifinale dal forte Solofra

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Cerreto D’Esi (Ancona) - Niente finale primo e secondo posto per l’Icierre Lamezia. Nella prima semifinale della Final Four Nazionale di Coppa Italia di serie C, i lametini cedono per 4-2 ad un Victoria Solofra dimostratosi di una spanna superiore. A complicare ulteriormente le cose, in casa neroverde, anche la giornata di scarsa vena di quello che è il giocatore più forte, sia sotto l’aspetto fisico che realizzativo. Ci riferiamo al bomber Villella, riuscito a fare breccia nell’arcigna retroguardia irpina solamente ad un minuto dal termine, allorquando ha firmato il secondo ed ultimo gol dei suoi. Qualcosa in più, sul piano del dribbling e della manovra, ha sicuramente fatto Verso, ma contro questo Solofra occorreva ben altra prestazione dell’intero collettivo calabrese per sperare nella vittoria. I ragazzi del presidente Elio Pellegrino adesso saranno chiamati a giocarsi la finalina per il terzo e quarto posto con la perdente dell’altra semifinale, la quale sta vedendo in campo i locali del Cerreto d’Esi ed il Montello Futsal.

Fischio d’inizio previsto, sempre al PalaChemiba del centro in provincia di Ancona, alle 14:00 di domani. Ricordiamo che, chi si aggiudica la Coppa Italia Nazionale, acquisisce il diritto al salto di categoria. Di conseguenza, qualora a contendere il trofeo ai campani, sempre domani, ma alle 17:00, dovesse essere il Montello, ed entrambe alla fine della stagione dovessero chiudere in prima posizione nei rispettivi campionati di serie C1, verrebbe promossa di diritto in B2 la vincente della finale per il terzo posto. Se anche questa dovesse vincere il torneo di appartenenza, toccherebbe alla quarta classificata. Ovviamente bisognerà aspettare la fine della stagione, fermo restando che al momento solo il Cerreto d’Esi, tra le quattro protagoniste di questa due giorni marchigiana, non è prima in campionato. 

La cronaca della gara

Sin dai primi secondi il quintetto allenato da Luciano Miele appare più in palla e meglio strutturato fisicamente. Cacace colpisce il palo di sinistro, poco più tardi lo stesso supera Martino in uscita con un tocco morbido, un giocatore icierrino prova a spazzare ma, per gli arbitri, quando la sfera aveva già oltrepassato la linea di porta. I lametini non riescono ad arginare la superiorità nel palleggio degl’irpini, che sfiorano più volte il raddoppio. Solo a metà frazione Vona è chiamato al suo primo intervento per disinnescare in angolo la botta di Verso. Decisamente più alto il livello di difficoltà per il portiere campano quando chiude lo specchio in uscita a Muraca. A 3’ dal riposo il neo entrato Gagliardi potrebbe approfittare di una delle pochissime palle velenose perse dagli avversari, ma sciupa tutto calciando frettolosamente, e abbondantemente, fuori.  Davì, il migliore dei suoi, è protagonista di un magistrale assolo palla al piede, salta due avversari, entra in area e calcia, trovando la provvidenziale respinta con il corpo di un difensore. A meno di un minuto dall’intervallo, il Solofra torna a rendersi pericolosissimo. La conclusione di Amirante si stampa sul legno. Pochi secondi dopo, Chimanguinho apparecchia per Virenti che, al volo, insacca il 2-0.

In avvio di ripresa scambio tra Acosta e Amirante, il cui bolide s’infrange contro l’incrocio a Martino battuto.  Attorno al 5’ si sveglia Verso: gran giocata e rasoiata che, complice anche un leggero tocco di Vona, timbra il palo più lontano. Calindro salva a porta vuota dopo che Martino, improvvisatosi in una proiezione offensiva, aveva perso malamente palla sulla trequarti. L’Icierre riesce a trovare qualche varco solo quando riparte. E’ il caso di Verso, il quale poi prova a mettere Villella in condizione di battere a rete, ma l’ex Vigor si fa ancora una volta anticipare da Acosta e compagni. Giampà P. conclude due volte poco distante dal palo. Decisamente più cinici gli avellinesi, i quali chiudono virtualmente i giochi grazie al due volte campione d’Italia Chimanguinho con un destro deviato. 3-0 quando mancano poco più di 5’ effettivi  alla fine. Mister Pellegrino capisce che è il momento di tentare il tutto per tutto ed inserisce il quinto di movimento Muraca. Davì riesce ad accorciare le distanze ma è un gol illusorio. Muraca  non arriva sottoporta a deviare il tranciante del solito Davì. Quindi Vona rilancia lungo con le mani, Martino esce male al limite, andando a saltare con un avversario di schiena, e per Orvieto è un gioco da ragazzi insaccare, al volo, nella porta rimasta incustodita.  4-1 che spezza definitivamente le già ridotte speranze di rimonta lametine, mancando appena 2’30” al triplice suono della sirena. C’è giusto il tempo di annotare il definitivo 4-2 di Villella su assist di Davì. 

ICIERRE LAMEZIA – VICTORIA SOLOFRA  2-4

ICIERRE LAMEZIA: Martino, Davì, Calindro, Verso, Giampà P.; Fiorentino, Muraca, Gagliardi, Giampà L., Verardi, Villella, Piraino. Allenatore: Pellegrino

VICTORIA SOLOFRA: Vona, Acosta, Chimanguinho, Amirante, Orvieto; Cacace, Baselice, Davalos, Longobardi, Virenti, Miniscalco, Buongiorno. Allenatore: Miele

ARBITRI:  Colombo e Petroccelli. CRONO: Crolla

MARCATORI: 7′25”pt  Cacace (VS), 19′40”pt Virenti (VS); 14′28”st Chimanguinho (VS), 15′18”st Davì (IL), 17′30”st Orvieto (VS), 18′55”st  Villella (IL)

NOTE: ammoniti Acosta (VS), Chimanguinho (VS), Muraca (IL), Villella (IL)

Ferdinando Gaetano

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