
Milano - "La situazione più complessa per numero di nazionali presenti è quella di Dubai e Abu Dhabi. Gli Emirati, come del resto la maggior parte dei Paesi della Regione, hanno chiuso lo spazio aereo determinando la paralisi del traffico. Vorrei richiamare la situazione di circa 200 giovani studenti italiani che si trovano a Dubai, sono ospitati in condizioni di sicurezza in albergo e stanno bene. Su nostra richiesta domani le Autorità emiratine metteranno a disposizione un volo speciale Abu Dhabi-Milano per il rientro del gruppo di circa 200 studenti minorenni che si trovano nel Paese": lo ha comunicato il ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni urgenti del governo sulla situazione in Iran alla Commissione Esteri e Difesa del Senato. "Nella tarda serata di ieri un gruppo di 98 persone è transitato con successo dagli Emirati all'Oman con assistenza coordinata con le Ambasciate ad Abu Dhabi e Mascate - ha aggiunto Tajani -. Proprio in queste ore l'Unità di Crisi sta favorendo l'organizzazione di altri voli da Mascate per favorire il rientro dei nostri connazionali".
Gli studenti bloccati a Dubai, quindi, rientreranno domani in Italia a Milano Malpensa. La partenza in pullman dagli alberghi è fissata alle 7 per Abu Dhabi. Da lì i ragazzi partiranno in aereo e l'arrivo è previsto alle 16 a Milano Malpensa. Lo si apprende dai ragazzi e dalle loro famiglie dopo l'annuncio dato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Anche studenti calabresi sono rimasti bloccati a Dubai e presto potranno, quindi, fare ritorno in Calabria. Dopo giorni di paura e apprensione, quindi, un sospiro di sollievo per i giovani studenti. I ragazzi calabresi sono insieme ad un gruppo di circa 200 studenti italiani delle scuole superiori coinvolti nel progetto "Ambasciatori del futuro" dell'associazione World Student Connection.
Studente a Dubai, bisogna essere ottimisti e positivi
"Ai miei cari, ai miei familiari e ai miei compagni vorrei dire: sto bene e sono al sicuro. Voglio dire a tutti di non preoccuparsi, perché bisogna essere ottimisti e positivi. Dobbiamo farci forza l'un l'altro, come stiamo facendo noi, creando un gruppo solidale affinché tutto questo si risolva il più presto possibile. Torneremo alla vita di sempre, anche perché i nostri cari sono pronti ad accoglierci a braccia aperte". A dirlo uno dei due studenti del Liceo scientifico "Mattei" di Castrovillari, rimasto bloccato a Dubai. "Oggi - ha aggiunto - non ci sono stati allarmi - Solo verso mezzanotte ne è suonato uno, ma ci hanno spiegato che era a scopo precauzionale. Noi, tuttavia, ci siamo recati lì per sicurezza e siamo rimasti solo per un breve periodo. Poi siamo risaliti in camera. I nostri tutor sono sempre stati presenti, pronti a garantirci la massima sicurezza".
"Nessuno di noi - ha detto il ragazzo - si sarebbe mai aspettato una cosa simile. Abbiamo trascorso una settimana bellissima abbinando lo studio alla vacanza. È stata un'esperienza indimenticabile ma, purtroppo, proprio l'ultimo giorno è scoppiata questa sorta di catastrofe che ci ha lasciati senza parole. Sarà un ricordo brutto che ci porteremo dietro per tutta la vita, o meglio, spero che resti solo un racconto da fare a chi ci chiederà di questa esperienza".
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