
Lamezia Terme - Il gruppo consiliare Gianpaolo Bevilacqua esprime "forte preoccupazione per i tempi eccessivamente lunghi necessari per il rinnovo della carta d’identità elettronica presso il Comune di Lamezia Terme. Attese che ormai superano i quattro mesi rappresentano un disagio serio e inaccettabile per i cittadini, soprattutto quando si tratta di un documento essenziale per l’identificazione e per l’esercizio di numerosi diritti".
"Negli ultimi mesi - precisano - sono aumentate le segnalazioni da parte di cittadini che lamentano difficoltà nel prenotare un appuntamento e tempi di attesa che rischiano di diventare insostenibili. Una situazione che, purtroppo, era prevedibile: la scelta negli anni passati di concentrare il servizio in un unico punto comunale, dopo la chiusura delle delegazioni, ha inevitabilmente determinato un sovraccarico per l’ufficio di via Perugini. Siamo consapevoli dell’impegno e della professionalità dei dipendenti comunali, che operano quotidianamente con risorse limitate per garantire un servizio fondamentale alla comunità. A loro va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto con senso di responsabilità. Tuttavia è evidente che, nelle condizioni attuali, il sistema non riesce più a rispondere adeguatamente alle esigenze della città".
"Non è accettabile che - sottolineano - per ottenere un documento indispensabile si debba attendere quattro mesi o più, quando fino a pochi anni fa il rilascio avveniva in tempi molto più rapidi. Inoltre, considerando che dal 2 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio, è necessario intervenire subito per evitare che molti cittadini si trovino impreparati di fronte a questa scadenza. Per queste ragioni chiediamo all’Amministrazione comunale di Lamezia Terme di adottare con urgenza misure concrete per ridurre i tempi di attesa: dal potenziamento del personale degli uffici competenti alla valutazione di soluzioni organizzative che consentano di migliorare l’efficienza del servizio. In questa direzione riteniamo che una possibile soluzione possa essere rappresentata dall’impiego dei lavoratori TIS, che a breve firmeranno il nuovo contratto. Una parte di queste risorse potrebbe essere destinata a supportare gli uffici comunali nei servizi amministrativi e di front office, contribuendo ad alleggerire il carico di lavoro e ad accelerare le procedure per il rilascio della carta d’identità elettronica. Garantire servizi pubblici efficienti significa rispettare i cittadini e le loro esigenze quotidiane. Su questo tema continueremo a vigilare e a portare avanti le istanze della comunità".
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