
Lamezia Terme - Fernando Nucifero di Patto Sociale di Lamezia interviene nel dibattito in corso in questi giorni relativo alla proposta di legge avviata da alcuni deputati della Lega che mira a sostituire la denominazione “insegnante di sostegno” con “docente per l’inclusione” con l’intento di rimarcare il ruolo del docente specializzato nella disabilità come attore della didattica inclusiva rivolta all’intera classe.
“In pratica - afferma Nucifero in una nota - secondo i promotori, il nuovo titolo meglio rifletterebbe sulla missione educativa degli insegnanti di sostegno che non operano soltanto a supporto degli studenti con disabilità ma svolgono un ruolo chiave nell’integrazione di tutti i ragazzi collaborando attivamente con i curricolari per sviluppare strategie didattiche inclusive. L’obiettivo finale della riforma sarebbe, dunque, quello di dare luogo ad una cultura dell’inclusione più ampia e condivisa nell’ambito dell’equità e pari opportunità nell’istruzione. Iniziativa che, tuttavia, sottolinea Nucifero, mantiene inalterati gli organici, le procedure concorsuali, i requisiti d’accesso ed i percorsi di formazione aprendo la strada a dubbi e perplessità sulla sua sostanziale efficacia. Il disegno di legge, infatti, continua, sicuramente rappresenta un passo in avanti nella valorizzazione del ruolo degli insegnanti di sostegno ma non basta essendo fondamentale che esso non si limiti ad un mero cambio di nome ma che sia accompagnato da importanti azioni strutturali che affrontino le reali problematiche del mondo della scuola quali quelle inerenti la carenza cronica di risorse, una più incisiva formazione professionale ed un equo riconoscimento economico per tutto il corpo docente che, conclude, deve essere coralmente coinvolto nel processo inclusivo”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
