Cala il sipario sul G7, dalla Calabria messaggio per salvaguardia del commercio globale

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Villa San Giovanni - ll G7 commercio si impegna "al mantenimento di un sistema commerciale multilaterale libero ed equo, basato su regole e orientato al mercato, nonché a rafforzare la resilienza e la sicurezza economica". È quanto si legge nella nota conclusiva del G7. Convinti che il commercio sia "motore di crescita, benessere e sviluppo", i sette intendono coinvolgere i "partner a livello globale, incluso l'Indo-Pacifico, l'America Latina e l'Africa". Inoltre si sottolinea "la necessità di proseguire gli sforzi finalizzati alla riforma delle funzioni di monitoraggio, delibera, negoziazione e risoluzione delle controversie dell'Wto".

"Contrastare i sussidi all'industria pervasivi e opachi"

"Continueremo a contrastare le politiche e le pratiche non di mercato, nonché la dannosa capacità in eccesso non di mercato e le altre distorsioni di mercato che ne derivano. A tal fine, continuiamo a impegnarci a utilizzare efficacemente i nostri strumenti commerciali e, se del caso, a svilupparne di nuovi". "Riconosciamo che, in alcune circostanze, i sussidi possono costituire uno strumento per raggiungere legittimi obiettivi di politica pubblica. Al contempo, continueremo a lavorare insieme per contrastare le sovvenzioni industriali pervasive, opache e dannose, nonché le pratiche distorsive del mercato di proprietà statale. Sottolineiamo la necessità che tutti i membri del Wto provvedano a garantire la trasparenza sia a livello di Wto grazie alla notifica delle sovvenzioni, sia a livello nazionale mediante la pubblicazione di informazioni sui programmi di sovvenzione", si aggiunge nel capitolo sulla necessità di "garantire il Level Playing Field".

Commercio sostenibile per una economia a emissioni zero

La dichiarazione finale del G7 commercio mette in evidenzia che "il commercio di beni e servizi ambientali prodotti in modo sostenibile è in grado di contribuire alla transizione verso un'economia a zero emissioni di carbonio, favorendo l'accesso alle energie rinnovabili e alle tecnologie a basse emissioni di carbonio, migliorando l'efficienza energetica e delle risorse e promuovendo alternative più sostenibili dal punto di vista ambientale". I sette grandi sono anche "consapevoli dell'importanza di fornire un sostegno adeguato ai Paesi meno avanzati e ai Paesi in via di sviluppo in difficoltà, in modo da agevolare la loro transizione verso uno sviluppo che sia a zero emissioni, circolare, resiliente ai cambiamenti climatici, non inquinante e rispettoso della natura, anche attraverso la creazione di nuove opportunità nelle catene del valore derivanti da tale transizione".

Tajani: "Con il G7 il governo accende riflettori sulla Calabria"

"S'è conclusa con grande soddisfazione di tutti questo G7 Commercio. E' stato un successo per l'Italia, anche per la presenza di paesi terzi, convinti che il G7 si deve aprire agli altri". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al termine del G7 commercio. "Abbiamo scelto la Calabria - precisa Tajani - anche per accendere i riflettori del governo su una regione che non ha mai ospitato un vertice internazionale".

"Al G7 - continua - ci siamo confrontati con il B7 direttamente, è stata la prima volta", perchè l'Italia considera necessario "cooperare tra il pubblico e il privato in un settore così importante come il commercio internazionale" . "Il dibattito è aperto sulla riforma del Wto che deve avere regole diverse visto che alcune sono obsolete. Siamo contro i dazi a meno che non siano necessari perchè ci sia reciprocità".

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