Giornata nazionale della Cultura del vino e dell’olio al Parco Archeologico di Scolacium a Roccelletta di Borgia

AIS_10_18a17.jpg

Catanzaro - Sabato 7 maggio, la “Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio” sarà celebrata anche in Calabria, in presenza come in tutta Italia, per valorizzare due dei più importanti e rappresentativi prodotti italiani nel mondo. Per il piacere di ritrovarsi e condividere interessi comuni i sommelier dell’AIS Calabria hanno trovato la location più appropriata nel suggestivo Museo e Parco Archeologico di Scolacium a Roccelletta di Borgia con un evento articolato da un programma per l’intera mattinata, dalle 9:15 alle 13. Dopo la lunga pausa imposta dall’emergenza sanitaria, i sommelier dell’AIS tengono fede all’impegno assunto proponendo il tema di quest’anno: “Rinnovare il valore della formazione per comunicare il valore del territorio”. La giornata, annunciata l’11 aprile scorso a Verona nel corso del Vinitaly con la firma del Protocollo d’Intesa triennale 2022-2024, rinnova la collaborazione già in essere dal 2011 fra il Ministero della Cultura, quello dell’istruzione, quello delle Politiche agricole e l’Associazione Italiana Sommelier e con la media partnership della Rai e del TG Regionale. Rinnovando quello che ormai è un appuntamento imprescindibile, i Ministeri coinvolti e l’AIS continuano nell’opera di diffusione e sensibilizzazione sulle conoscenze, sull’economia e sulle tradizioni legate alla produzione enologica e olearia delle regioni italiane, attraverso percorsi museali e storico-documentari nei luoghi della cultura con particolare riguardo alle attività formative.

I sommelier dell’AIS Calabria, guidati dalla presidente Maria Rosaria Romano, hanno inteso focalizzare ancora l’attenzione sull’antica Scolacium (già scelta per l’edizione del 2019) con un programma dedicato al confronto e alla riflessione sul vino e sull’olio extravergine d’oliva e sullo straordinario patrimonio culturale che questi due prodotti rappresentano per il nostro Paese. L’iniziativa di sabato è aperta al pubblico e avrà inizio alle ore 9:15. Il programma prevede due percorsi paralleli: uno riservato agli studenti (in collaborazione con Istituto Alberghiero di Soverato), l’altro per i visitatori. Agli studenti verrà offerta, dalle 9:15 alle ore 10:00, una lezione di avvicinamento e conoscenza della qualità dell’olio d’oliva e, a seguire (dalle 10:30 alle ore 11:30) la visita guidata all’antico frantoio e al Parco Archeologico.

Per i visitatori la proposta è scandita in tre momenti: potranno usufruire, dalle 9:15 alle 10:15, della visita guidata al frantoio e al Parco Archeologico e poi, alle 11:00, assistere a una tavola rotonda condotta dal giornalista Gianfranco Manfredi che propone un confronto fra quattro importanti produttori di olio calabresi – Mariangela Costantino, Pierluigi Taccone, Federico Gaetano e Antonio Filippone. Discuteranno, infatti, dopo un’introduzione della presidente dell’AIS Calabria Maria Rosaria Romano, del tema “Quale formazione per promuovere l’olio extravergine di oliva”.

Dalle 12, infine, nel cortile del Parco Scolacium sono previsti assaggi di pane e olio “in giro per il mondo”. “Quella di sabato prossimo – sottolinea Maria Rosaria Romano – consolida un appuntamento annuale divenuto istituzionale e sarà un’altra tappa importante dell’impegno dei sommelier calabresi da anni impegnati a far conoscere le antichissime origini ma pure le metodiche più attuali e le tecniche d’avanguardia nella produzione enologica e dell’olio d’oliva in Calabria. Quest’anno, sottolineando il tema della formazione, metteremo in luce l’identità territoriale e le potenzialità di una regione ricca di storia, di bellezze paesaggistiche, tradizioni, cultura e valori”.

GNCVO-2022_f09a5.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA