“Gulia Urbana”, realizzate due opere a Spezzano e Camigliatello Silano

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Camigliatello Silano - Ha riscosso diffusi apprezzamenti la kermesse, promossa da “Gulia urbana”, il progetto di arte urbana itinerante promosso dal collettivo “Rublanum” e patrocinato dal Comune di Spezzano della Sila. Due magnifiche opere sono state realizzate da noti artisti internazionali della “Street art”: una, a Spezzano centro, nei pressi del convento francescano, che rappresenta tre scene della vita di San Francesco di Paola, a firma del calabrese Claudio Morne; l’altra, a Camigliatello Silano, sula parete esterna di un noto locale, situato nei pressi degli impianti di risalita, che rappresenta il lupo, simbolo dell’altipiano, a firma dell’artista spagnolo WedoGos, per la prima volta in Italia, dopo aver maturato esperienze di successo in cari Paesi europei. Con la prima, che occupa una superficie di 150 metri quadrati, Morne ha inteso “dare valore alla devozione dei credenti e all’importanza che il Santo e il santuario hanno per tutta la comunità calabrese”. Con l’altra, WedoGoas ha intitolato la sua opera “Balance” per sottolineare “quanto la presenza del lupo nelle foreste silane contribuisca all’equilibrio dell’ecosistema”. In una nota, gli organizzatori hanno spiegato il senso del loro progetto, mirato alla “riqualificazione urbana e alla valorizzazione del paesaggio”. “Recuperare aree poco valorizzate – ha rilevato il collettivo -, offrire nuovi spunti di riflessione, squarciare il velo verso immaginari altri, anche geograficamente distanti dai luoghi in cui si opera, e promuovere le arti contemporanee. Sono questi i principali obiettivi del progetto Gulìa Urbana, che, al decimo anno di attività, continua la sua opera di rifunzionalizzazione e rigenerazione all’interno del tessuto vivo della provincia calabrese”. (lmp)

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