
Lamezia Terme - Ultimo numero del 2013 per Il Lametino versione cartacea. L’abbiamo intitolato “La resa dei Conti”, proprio a simboleggiare il clima che si respira a livello politico con un sindaco dimissionario, un Bilancio approvato all’ultimo momento e con la spada di Damocle del possibile pronunciamento di dissesto da parte della Corte dei Conti. A tal riguardo abbiamo chiesto al professor Jorio un approfondimento sulla materia e cosa cambierebbe per i cittadini se dovesse sopraggiungere la bancarotta. Un clima politico avvelenato con colpi di scena e scambi di accuse reciproche ha caratterizzato l’approvazione di un Bilancio 2013 che potrebbe non bastare.
A questo si aggiunge la vicenda Icom – Borgo Antico con la sentenza del tar (che in questo numero riportiamo in forma integrale) che ha giudicato colpevole il Comune nella causa che lo vede contrapposto all’imprenditore Floriano Noto per la mancata realizzazione del suo complesso commerciale in via del Progresso. Il Tar ha deciso di nominare due periti che dovranno pronunciarsi sulla stima che il Comune dovrà versare. Una stima che per l’imprenditore si aggirerebbe oltre i 53 milioni di euro. Insomma, una batosta, se confermata dallo studio dei periti nominati dal Tar, per la già scarsa liquidità nelle casse comunali. Sul fronte della cronaca c’è invece da registrare una delle ultime operazioni condotte dalla Guardia di Finanza di Lamezia diretta dal colonnello Fabio Bianco contro alcune società che intascavano fondi Ue per false assunzioni e falsi corsi di formazione. Questo e tanto altro potete trovare nel numero di Dicembre de Il Lametino da oggi in edicola.
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