Ragazzi scuola media Mortilla scrivono lettere a familiari vittime naufragio di Cutro

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Gizzeria - I ragazzi della Scuola Media statale, Istituto comprensivo di Sant’Eufemia del plesso della Mortilla, hanno espresso attraverso lettere e disegni il loro dispiacere e la loro vicinanza alle persone che hanno perso la vita nella tragedia di Cutro.

“I ragazzi delle classi I° e II° D hanno indirizzato principalmente le loro lettere ai genitori dei bambini che sono annegati in mare. Dopo una profonda e significativa discussione in classe, nell’ora di religione con padre Giuseppe Martinelli, i ragazzi hanno messo per iscritto i loro sentimenti e soprattutto la loro compassione ai familiari delle vittime – spiegano dall’istituto - È bello e significativo riportare alcuni stralci delle lettere scritte dai ragazzi a dimostrazione della loro sensibilità e non indifferenza nei confronti di questa tragedia”. Ilenia Paola alunne della I°D ha scritto: “Sono molto dispiaciuta e triste per la tragedia successa, penso che ora tutti sono tristi per l’accaduto, penso soprattutto ai parenti delle vittime….”; Katia della II° D afferma: “mettiamoci nei panni dei genitori che hanno perso i loro figli, come faranno ad andare avanti sapendo che loro si sono salvati mentre i loro figli sono annegati?; Scrive Ilaria II° D “Mi dispiace tanto soprattutto per quel padre che stava cercando di aiutare suo figlio reggendolo sulle sue mani per non farlo annegare, purtroppo il bambino non ce l’ha fatta è annegato…” Afferma Lucia della I° D “Cari amici mi dispiace davvero tanto per quello che è accaduto, in particolare sono vicina ai poveri genitori che hanno perso i loro gemellini annegati in mare…” Luca I°D esprime la sua vicinanza con queste parole: “Tutte queste cose che stanno succedendo (guerra, terremoto, morti in mare)  mi rendono così infelice e triste… Mi dispiace amici miei forse ci rincontreremo nell’aldilà”; Aurora I°D fa una richiesta: “Spero che queste tragedie non accadano più, che nessuno muoia più in questo modo cosi brutto…”

“La scuola si fa garante di custodire e far crescere nei ragazzi soprattutto la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione affinché questa generazione mm resti indifferente dinanzi alle sofferenze e alle tragedie che l’uomo purtroppo vive e subisce – concludono - I ragazzi della scuola Media Statale della Mortilla, comune di Gizzeria, desiderano far arrivare ai superstiti e ai familiari la loro vicinanza e soprattutto il loro sostegno affinché nulla vada dimenticato, ma che da queste tragedie si impari sempre di più che la Terra è la ‘Casa di Tutti’, nessuno escluso”.

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