
Lamezia Terme - Sono stati allestiti i nuovi ambienti di apprendimento nella scuola dell’Infanzia dell’istituto comprensivo “Manzoni-Augruso”, nel quartiere Bella. Grazie ai finanziamenti nazionali PON, è detto in una nota “la scuola ha potuto realizzare l’ambizioso traguardo di innovare le sezioni dell’infanzia con le risorse offerte dalla tecnologia digitale e dalla pedagogia moderna, incentrata sull’ambiente di apprendimento, come luogo di costruzione attiva dei saperi e dell’identità dell’alunno, futuro cittadino di domani. Il progetto innovativo, curato dalla Dirigente scolastica Antonella Mongiardo, ha trovato la unanime condivisione degli organi collegiali ed è stato realizzato grazie alla collaborazione attiva delle referenti Romina De Sensi e Federica di Cello”.
Prevede: attività di Soft DAD, con mini-laboratori di arte, musica, matematica e scienze, e gruppi di alunni che ruotano tra le sezioni, in un contesto educativo dinamico, stimolante e inclusivo. Le attrezzature, informano ancora “da mesi custodite in attesa della ristrutturazione dei nuovi locali che però non sono ancora stati riconsegnati dall’ente locale proprietario dell’immobile, sono stati temporaneamente adattate alle attuali sezioni, e presto saranno avviate le attività laboratoriali, dopo che la scuola avrà invitato i genitori a visitare il nuovo setting d’aula”. Obiettivi del progetto d’innovazione sono: “favorire i processi di inclusione, creare ambienti misti di apprendimento, individuare strategie educativo-didattiche diversificate e mirate, sviluppare strategie per potenziare le abilità degli alunni attraverso percorsi e giochi strutturati, rafforzare la comunicazione e l’unione tra scuola e famiglia. Una dimensione fondamentale del progetto infanzia targato “Mongiardo” è, appunto, l’inclusività”.
“La scuola, sistema educativo per eccellenza - dice la preside Mongiardo - è chiamata a promuovere l’inclusione nel suo significato pieno e reale, assolvendo a precisi compiti finalizzati all’educazione e all’istruzione di ciascun alunno, ai quali concorrono in misura diversa, ma con egual importanza, i diversi ordini e gradi. La scuola dell’infanzia rappresenta il primo luogo di inclusione nel quale vengono riconosciute le specificità e le differenze di ognuno. L’Inclusione deve rappresentare una cornice in cui gli alunni, a prescindere da abilità, genere, linguaggio, origine etnica e culturale, possano essere ugualmente valorizzati. Questo progetto ha la finalità di creare una scuola davvero inclusiva, che valorizzi ogni bambino e sia capace di attuare una personalizzazione e individualizzazione della didattica, modificando la propria proposta formativa in funzione delle molteplici differenze e bisogni di ogni alunno, affinché quest’ultimo si senta parte di un gruppo che lo riconosca, lo rispetti e lo apprezzi”. Alla Manzoni-Augruso verranno proposte attività laboratoriali, che rappresentano nel panorama scolastico regionale una metodologia innovativa, in quanto mirano a facilitare la personalizzazione del processo di insegnamento/apprendimento, consentendo agli alunni di acquisire il sapere attraverso il fare. Le attività saranno individuali e/o in piccolo gruppo, secondo programmazioni curricolari di sezione o individuali. Sarà privilegiato l’utilizzo del gioco in tutte le sue modalità e l’utilizzo di mediatori didattici alternativi con particolare riferimento alle nuove tecnologie.
Progettate nei minimi dettagli le attività dei mini laboratori. Dalla scuola, inoltre presentano così “il laboratorio artistico-espressivo vuole far sviluppare agli alunni la propria creatività attraverso attività manipolative, fare miscugli, osservare, costruire, creare, sperimentare. Le attività proposte intendono guidare all’uso consapevole delle mani che pasticciano, ritagliano, dipingono e modellano. Gli alunni sperimenteranno nuove situazioni sia relazionali che comportamentali a seconda delle loro potenzialità. Con il “fare” si mira ad una maggiore inclusione e integrazione all’interno del gruppo. Il laboratorio musicale nasce dall’esigenza di sviluppare e potenziare negli alunni l’autocontrollo, il rispetto delle regole e l’accettazione dell’altro nel piccolo gruppo attraverso l’azione propedeutica della musica. L’attività favorisce la libera espressione corporea e la possibilità di partecipare alle attività secondo le proprie capacità e nel rispetto dei propri tempi e modi di apprendimento. Fare musica favorisce il coordinamento motorio, l’attenzione, la concentrazione, l’espressione di sé. Gli alunni potranno sperimentare combinazioni di sonorità e ritmi diversi divenendo ideatori, compositori ed esecutori.
Nel laboratorio matematico I bambini manifestano nei confronti dei simboli numerici una curiosità ed un interesse che quotidianamente incontrano a scuola e questo laboratorio si concretizza in un percorso che, sempre rispettoso della strategia del gioco e delle esperienze pratiche, vuole essere di supporto all’acquisizione delle abilità e competenze utili per lo sviluppo del pensiero logico-matematico. Nel laboratorio gli alunni esplorano la realtà, imparando a organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali raggruppare, contare, ordinare, orientarsi. Il laboratorio scientifico mira a stimolare nei bambini l’osservazione e la ricerca, ciò permette loro di arrivare alla conoscenza attraverso l’esperienza. Il percorso deve favorire nel bambino l’esercizio dei sensi, deve stimolare la curiosità e la creatività attraverso la sperimentazione”.
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