
Lamezia Terme - Operatori soddisfatti in Calabria per le presenze turistiche durante le vacanze pasquali. Le giornate di festa appena concluse hanno definito un generale segno positivo per le diverse strutture recettive della regione e su questo dato non può che esprimere soddisfazione la Federalberghi Calabria, guidata dal presidente regionale Fabrizio D'Agostino: "Abbiamo registrato il sold out - spiega - per ciò che concerne ristoranti e agriturismi. Alcune strutture alberghiere avevano proposto dei pacchetti e sono andati bene".
Mete predilette le località turistiche come Tropea e Scilla ma la distribuzione turistica ha toccato diversi centri della Calabria dai centri della Sila e dell'entroterra alle diverse località della costa tirrenica e ionica. Per lo più - nelle analisi di mercato - turismo interno ma anche quello di prossimità, ovvero provenienti da regioni vicine. Ma è il Sud - secondo gli osservatori nazionali - ad aver trainato il comparto turistico italiano con tutto esaurito nelle regioni meridionali regine del turismo ormai da diversi anni come Puglia, Campania e Sicilia. Ciò che ancora manca alla Calabria - fanno osservare da Federalberghi - è la destagionalizzazione delle grandi strutture ricettive come alberghi e villaggi turistici che prenderanno vita soltanto a ridosso dell'estate e, invece, potrebbero essere attivi anche in altri periodi grazie, però, a un impegno congiunto di istituzioni e player internazionali pronti a puntare sul turismo straniero.
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