A Conflenti ritorna il Festival “Momenti”, associazione Libramenti cerca artisti per museo a cielo aperto

conflenti12.09.45_3e785.jpg

Conflenti – L’associazione “Libramenti” si appresta a realizzare una nuova edizione del Festival artistico-letterario dal titolo “Momenti”. La kermesse è in programma dall’11 al 14 luglio nel piccolo e ridente centro del Reventino. I giovani di Libramenti hanno così intrapreso una nuova sfida chiamando a raccolta artisti da tutta Italia e non solo, per prendere parte al festival estivo. “Open call for artists”, quindi, rivolta ad artisti che abbiamo voglia di mettersi in gioco o semplicemente ad appassionati di pittura su piccole superfici. “Abbiamo previsto per chi decide di candidarsi e sposare la nostra iniziativa, anche vitto, alloggio e gettone presenza”, rendono noto dall’associazione nell’invitare gli aspiranti partecipanti: “candidandoti avrai l’opportunità di lasciare la tua impronta all’interno del nostro museo a cielo aperto”.

Conflenti, museo a cielo aperto

La giovane associazione che ha come scopo quello di promuovere la lettura ma anche la cultura a 360 gradi, negli ultimi anni ha intrapreso un ambizioso progetto: rendere Conflenti un museo a cielo aperto. Il sogno si è avverato con la realizzazione del primo grande murales con Gulìa Urbana ad opera dell’artista spagnolo Slim Safont. L’opera “Educazione Guidata” è ispirata ad uno scatto dell’artista e ritrae un bambino concentrato nell’atto di disegnare, mentre le mani della madre cercano di porgergli un libro, quasi a volerlo fare desistere dall’atto creativo. Lo scorso anno Alessandro Etsom ha realizzato un secondo murales, sempre in via Butera e in collaborazione con Rublanum, nell’ambito di Gulìa Urbana. Le foglie di Quercia, tocco personale dell’artista, compongono un Pettirosso racchiuso tra due mani. Porta la firma del calabrese Massimo Sirelli, la terza opera realizzata nel paese: un omaggio che Conflenti e l’artista hanno dedicato a Francesco Ferlaino, primo magistrato originario del piccolo centro del Lametino, ucciso il 3 luglio 1975 dalla ‘ndrangheta, dopo una vita trascorsa a combattere la criminalità organizzata. Per arricchire il museo a cielo aperto, l’associazione ha così intrapreso una nuova iniziativa aperta agli artisti che vorranno unirsi nella colorata impresa.

open-callo_6e65e.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA