
Catanzaro - La Corte dei Conti - sezione regionale di controllo per la Calabria - ha parificato il rendiconto generale della Regione in tutte le sue componenti. Un giudizio netto e per molti versi inedito rispetto ai precedenti giudizi di parificazione quando il bilancio regionale è stato approvato dalla Corte ma con molte riserve. Visibilmente soddisfatto il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, presente alla cerimonia insieme all'assessore al Bilancio Marcello Minenna e buona parte dei vertici della sanità regionale.
"Il giorno della parifica - ha commentato il presidente Occhiuto soffermandosi con i cronisti - non è mai il giorno dell'anno per i presidenti di regione. In ogni regione la Corte dei conti, giustamente, evidenzia le criticità che ci sono. Figurarsi in Calabria. Invece oggi sono felice perché rispetto allo scorso hanno la Corte ha evidenziato le tante criticità ma ha detto anche che ci sono molte luci. Questo mi conforta nell'ordine del fatto che probabilmente l'azione amministrativa che stiamo ponendo in essere sta conducendo a restituire pian piano normalità all'amministrazione di una regione che ha tanti problemi incancreniti da tanti anni di malagestione".
Sanità, "Abbiamo ricostruito la contabilità"
"Quando mi sono insediato - ha proseguito Occhiuto - c'era una contabilità omerica, orale in alcune aziende sanitarie provinciali. Oggi abbiamo ricostruito la contabilità, abbiamo chiuso i bilanci, abbiamo accertato il debito: in due anni abbiamo fatto molto di più di quello che è stato fatto in 12 anni di commissariamento. Ora che si stanno mettendo in ordine i conti, bisogna intervenire sulla qualità delle prestazione dei livelli di assistenza". Per ciò che concerne infine la spesa dei fondi europei Occhiuto ha detto: "Sul ciclo di programmazione 2014-2020 sono molto ottimista: La Corte ha già evidenziato che c'è una progressione della spesa dei fondi europei. Io sto incontrando ogni 10 giorni tutti i Direttori generali che saranno valutati in ordine alla velocizzazione della spesa e confido nel fatto che a fine anno avremmo speso tutto o quasi il miliardo di Por che ho trovato non speso quando mi sono insediato".
B.M.
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