Dl ponte, relatore: "Rafforziamo i controlli antimafia"

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Roma - Il governo ha annunciato l'intenzione di porre la questione di fiducia sul decreto per il Ponte sullo Stretto, lunedì 15 maggio. E' quanto viene riferito al termine della conferenza dei capigruppo di Montecitorio, che ha stabilito che la discussione generale sul provvedimento inizierà martedì 9 maggio alle 15. La fiducia dovrebbe essere votata martedì 16, dopo lo stop dei lavori della Camera in vista delle amministrative, con voto finale nel pomeriggio. 

Per la realizzazione del ponte sullo Stretto i controlli "per la prevenzione e la repressione di tentativi di infiltrazione mafiosa" vengono attuati con le modalità previste per le infrastrutture prioritarie dal nuovo codice degli appalti. Lo prevede un emendamento dei relatori al decreto ponte presentato in commissione Ambiente e Trasporti della Camera. Il decreto qualifica già l'opera come prioritaria, ma l'emendamento sottopone "esplicitamente ogni rapporto contrattuale" al regime previsto dal nuovo codice, che prevede un Comitato di coordinamento presso il Ministero dell'interno. La modifica "non altera il cronoprogramma dell'opera" e mira a dare "maggior certezza e maggior sicurezza sui controlli da fare: è un rafforzativo", spiega uno dei due relatori Francesco Battiston (Fi). La presidenza ha dato tempo fino a domattina alle 9 per subemendare.

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