Lamezia, inaugurata 'Casa dei bambini Montessori' alla scuola dell’Infanzia Diaz: “I piccoli al centro del processo educativo”

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Lamezia Terme - Ѐ stata ufficialmente inaugurata la nuova sezione a metodo educativo Montessori presso la scuola dell’Infanzia “Diaz” di Sambiase, afferente all’Istituto Comprensivo Borrello-Fiorentino che diviene così la prima scuola pubblica della provincia di Catanzaro a offrire ai propri iscritti questa opzione nell’offerta formativa. La sezione, che sarà attiva da settembre prossimo, è già completa di arredi specifici acquistati grazie ad un finanziamento PON che ha permesso di rinnovare anche le sezioni ad indirizzo tradizionale arricchendole degli stessi materiali, in un’ottica di contaminazione dell’offerta che potrebbe portare in futuro ad ampliare il progetto, allargandolo anche alla scuola primaria. Queste le intenzioni del dirigente Giuseppe Giuda, che ha più volte ringraziato il suo staff, particolarmente il DSGA Michele Celano, le sue collaboratrici Maria Giovanna Aloisio e Palmina Vescio, la referente della scuola dell’infanzia Carolina Apa, l’autrice del progetto Carolina Gigliotti, tutto il collaborativo personale docente e il preziosissimo personale ATA.

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Presenti all’inaugurazione anche le autorità civili, religiose e militari: il vescovo Monsignor Serafino Parisi, il comandante della stazione dei carabinieri di Sambiase Maresciallo Giorgio Carafa, e naturalmente il sindaco Paolo Mascaro con gli assessori alla cultura e allo sport Giorgia Gargano e Luisa Vaccaro, il consigliere Antonio Lorena. Accanto a loro, la presidente del consiglio d’Istituto Giovanna Cimino, il Correttore dei frati Minimi di Sambiase Padre Ivano Scalise e un’ampia rappresentanza del clero locale, dei genitori, e anche dei piccoli iscritti, coinvolti in una performance musicale all’aperto. Tutti gli intervenuti sono stati concordi con il sindaco nel definire la nuova sezione “un motivo di vanto, non solo per la scuola e per la città, ma per la provincia e per l’intera regione - perché, come sottolineato dal Vescovo - la scommessa del momento è permettere ad ogni bambino di esprimere autonomamente le proprie risorse, non adeguandosi alle aspettative di altri, ma integrandosi nell’impegno e nella responsabilità”.  

Un risultato ottenuto grazie alla sinergia con le Istituzioni, e alla collaborazione di un’intera comunità educante, oggi presente anche per festeggiare un altro prestigioso riconoscimento ricevuto dall’Istituto, individuato come Scuola Polo del Sistema Integrato 0.6, di coordinamento didattico per tutte le scuole del comprensorio lametino. Un nuovo obiettivo raggiunto per il dirigente Guida, giunto al termine del primo triennio d’incarico, che ha realizzato il progetto della sezione Montessori anche grazie al supporto dell’Associazione MaMo (Mamme Montessoriane) di Cosenza, rappresentata dall’avvocato Anna Baldini, e che oggi ha accolto nella sua scuola la prima delle docenti specializzate che insegneranno nella sezione, la catanzarese Alessandra Tolomeo, precedentemente in servizio in una scuola Montessoriana a Bisignano. “I principi pedagogici del metodo Montessori - spiega il dirigente - sono fondati sull’osservazione – Maria Montessori era un medico – e hanno quindi basi scientifiche confermate dalle neuroscienze. Si tratta di un metodo differenziato, attraverso il quale ci proponiamo di realizzare la libertà nella scelta educativa anche in questo territorio”. “Il metodo - come specificato dalle referenti Carolina Apa e Carolina Gigliotti - pone al centro del nostro agire il bambino che apprende”: un modo innovativo per raggiungere gli obiettivi educativi primari: lo sviluppo dell’identità personale, la conquista dell’autonomia, lo sviluppo delle competenze, l’educazione alla cittadinanza.

Giulia De Sensi

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