
Lamezia Terme - Si è concluso con grande partecipazione di tutti i ragazzi coinvolti il progetto “A scuola di benessere” che l’istituto “Manzoni-Augruso”, diretto dalla preside Antonella Mongiardo - ha sperimentato per la prima volta quest’anno grazie alla convenzione stipulata con varie società sportive. “L’idea ispiratrice del progetto - dice la dirigente scolastica Mongiardo - è la consapevolezza che la cultura dello sport sia un efficace strumento per prevenire nei giovani il nascere di malesseri, disagi, inquietudini. I genitori, all’atto dell’iscrizione, hanno potuto scegliere l’indirizzo sportivo previsto, attivato al momento solo per una classe prima della scuola secondaria di primo grado, con due ore settimanali in più da svolgere oltre l’orario curriculare”. Ciò ha consentito ai ragazzi di praticare delle attività fisiche utili anche nel processo di formazione del carattere di soggetti fragili, i quali sono stimolati così ad acquisire autostima e maggiore consapevolezza di sé.
Gli allievi, coadiuvati dal Tutor interno professoressa Marzia Marrone, docente di Scienze Motorie, hanno potuto praticare varie discipline sportive come Calcio, Badminton, Scherma e Judo. Queste attività sono state gestite dagli istruttori Alessandro Sereno, Domenico Saladino, Ignazio Consoli e Luigi Rubino che attraverso il gioco hanno consentito agli allievi di maturare esperienze senso-motorie, lavoro di squadra, rispetto delle regole, superamento di conflitti e divisioni. I ragazzi, informano: “hanno lavorato con entusiasmo aspettando con gioia i due giorni della settimana (lunedì e giovedì) nei quali potersi allenare con veri professionisti, scaricare tutta la loro esuberanza rafforzando così rapporti di amicizia, altruismo ed empatia”. L’associazione di Judo, per poter praticare meglio l’arte marziale ha donato agli allievi i kimoni (judogi) in quanto facilitano le prese e il controllo dell’avversario. A conclusione delle attività, per ogni disciplina sportiva sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e lo stendardo della Federazione Italiana Scherma. Il desiderio di tutti gli alunni è quello di poter continuare per il triennio a praticare altre attività fisico-motorie auspicando per la scuola la formazione di una sezione ad indirizzo sportivo.
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