
Catanzaro - "Abbiamo messo a fuoco alcune esperienze importanti e innovative come l'utilizzo dei droni nel contrasto agli incendi boschivi. La tecnologia oggi è parte integrante della nostra società, in materia di Protezione civile tecnologia significa anche procedure. Sono molto interessato a quello che sta avvenendo in Calabria perché oltre alla tecnologia ho visto la messa a sistema e l'interconnessione dei dati. Quella calabrese è un'esperienza importante perché mette insieme una tecnologia consolidata come l'utilizzo dei droni con le sale operative e con le forze dell'ordine". E' quanto ha dichiarato il capo Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, a conclusione della visita alla Cittadella regionale dove ha incontrato il direttore regionale, Domenico Costarella, l'assessore alla Forestazione Gianluca Gallo e il direttore generale di Calabria Verde Giuseppe Oliva.
Curcio ha incontrato i giornalisti nella “Control Room” della Regione, al decimo piano della Cittadella, la dove vengono trasmesse in diretta streaming le immagini dei droni che monitorano gli incendi dolosi, nell’ambito del progetto "Tolleranza Zero" voluto dal presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto. I dati del progetto sono stati illustrati da Costarella che ha parlato di riduzione del 52% degli incendi boschivi rispetto al 2022 dove già si era registrato un incremento rispetto all'annus orribilis del 2021. Mentre al momento le segnalazioni incendiarie giunte nella sala operative sono state 69.
L'assessore Gallo si è soffermato sul lavoro svolto dai forestali, ma anche dei cacciatori, nel contrasto agli incendi boschivi. "Vogliamo rilanciare un settore fondamentale per la Calabria - ha dichiarato l'assessore alla Forestazione - che potrà però sostenersi - ha precisato - soltanto attraverso la somministrazione di contatti a tempo parziale e non attraverso il tempo indeterminato altrimenti non ci sarebbero i numeri e le finanza per attuare il rilancio auspicato. Vogliamo essere l'amministrazione che insieme a Calabria Verde sta creando le condizioni per il rilancio di un settore che in Calabria si caratterizza per la presenza di 600mila ettari di boschi, un patrimonio da salvaguardare e da valorizzare con ogni mezzo".
Bruno Mirante



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