Lamezia, iniziative e progetti dell’istituto “Manzoni-Augruso” per il nuovo anno scolastico

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Lamezia Terme - "Apertura di nuovi ambienti di apprendimento in tutti i plessi, metodologie didattiche innovative per la produzione di risorse per la didattica, fatte realizzare direttamente agli studenti in modalità e-learning; ma anche iniziative sui temi della prevenzione e della sicurezza, così come il contrasto al cyberbullismo e alla dispersione scolastica. Sono queste le principali proposte con cui l’IC Manzoni-Augruso è pronto ad aprire le porte al nuovo anno scolastico, grazie anche a quel grande volano di opportunità e di cambiamento che è il Piano Scuola 4.0, ma anche proseguendo il proprio impegno di fronte a bisogni e sfide educative che si profilano sempre più urgenti e necessarie, verso cui è dedicata massima attenzione anche nella progettualità d’Istituto, tramite la nomina di appositi referenti2 è quanto si legge in una nota.

"Tra i nuovi progetti di innovazione e digitalizzazione finanziati grazie al Piano Scuola 4.0 (legato ai finanziamenti del PNRR) - fanno sapere - sono in corso di realizzazione nell’Istituto Comprensivo tre laboratori disciplinari in cui ripensare i processi di insegnamento e apprendimento, anche attraverso un mix di luoghi fisici e ambienti digitali (secondo il modello detto 4.0). La sfida della Dirigente Scolastica prof.ssa Antonella Mongiardo parte dall’innovazione dei setting didattici (le aule, gli arredi, l’organizzazione versatile e flessibile degli spazi) per modellare anche i processi e le interazioni che avvengono al loro interno, rompendo gli schemi della didattica tradizionale. L’idea pedagogica alla base del progetto è quella della relazione fra ambiente e qualità dell’apprendimento, come paradigma per sviluppare forme innovative di organizzazione didattica. Nell’Istituto è prevista una prima apertura di un laboratorio di arte, cui seguiranno quelli di italiano e matematica ispirati al modello DADA, in parte simili alle scuole statunitensi (ad esempio, saranno gli studenti, e non i docenti, a effettuare gli spostamenti per andare a fare la lezione)".

"Sempre nell’ambito del PNRR, l’IC Manzoni-Augruso - preoseguono - ha aderito all’azione sulla prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, finalizzata alla riduzione dei divari territoriali. Anche questo progetto è in stato di avanzamento, con l’attivazione di moduli di supporto a studenti e famiglie per attività di tutoraggio, mentoring e orientamento. Insieme alla modernizzazione degli ambienti la Scuola punta molto anche sull’innovazione metodologica, al fine di promuovere la centralità degli studenti e il loro essere protagonisti attivi della conoscenza. Nel nuovo anno proseguirà il progetto (inaugurato in forma sperimentale lo scorso anno scolastico) sulla realizzazione di “learning object”: risorse didattiche realizzate dagli studenti e rivolte in modalità e-learning agli altri studenti della scuola e di altre scuole. I primi learning objects sono stati realizzati dagli studenti del Manzoni-Augruso nello scorso anno e presentati nella manifestazione culturale “Caffè letterario”. I lavori hanno riguardato il Leopardi della “Storia dell’astronomia” e il ruolo della scienza nella sua cultura e nel suo immaginario poetico; l’anima “matematica” del poliedrico Leonardo da Vinci artista e scienziato; lo scrittore Italo Svevo e l’”incubo” dell’atomica; le riflessioni del romanziere Italo Calvino sull’intelligenza Artificiale".

"Quest’ultimo lavoro - informano - ha dato le mosse ad una ulteriore riflessione sull’argomento dell’IA con la produzione di un podcast visibile in rete, che ha visto la partecipazione di due docenti del Comprensivo, ma soprattutto ha visto l’intervento di uno dei massimi esperti di Intelligenza Artificiale nella nostra regione, il dott. Basilio Vescio, bioingegnere e informatico, ricercatore del CERN con un dottorato all’università “Magna Grecia” di Catanzaro. I learning object sono risorse digitali riutilizzabili con finalità educative, a carattere modulare e interoperabile per essere integrati in diversi contesti, utilizzando strumenti digitali come video, podcast, animazioni, quiz, ecc. Essi sono pensati anche in funzione della trasversalità e della unitarietà dei saperi e delle discipline, coniugando il più possibile saperi umanistici e saperi scientifici (anche attraverso le STEAM)".

“La finalità -come dichiarato dalla Dirigente prof.ssa Mongiardo- è quella di collegare la matematica alle altre discipline e proporre agli alunni di altre classi e/o altre scuole un corso di divulgazione scientifica interdisciplinare. Un esempio, una lezione su: Matematica, letteratura e arte, dedicata al pi-greco e alle sue molteplici applicazioni nella vita quotidiana. L’obiettivo è favorire un approccio nuovo con la matematica, inserita in un contesto interdisciplinare”. "In fase di programmazione - concludono - anche gli interventi in campo educativo anche grazie alla tempestiva individuazione di referenti (alla legalità, al cyberbullismo, alla sicurezza, alla salute, alla cultura, all’ambiente) a cui è affidata la progettualità nei rispettivi ambiti e la collaborazione con forze dell’ordine, volontari e associazioni attive nel territorio, anche in continuità con quanto fatto negli anni passati, ma anche implementando temi che sono più all’ordine del giorno".

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