Il segretario Cisl Sbarra a Lamezia per la campagna "Un posto al tavolo": "La partecipazione al lavoro conviene a tutti"

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Lamezia Terme - "Siamo convinti che i tempi siano maturi per dare concreta attuazione all'articolo 46 della Costituzione italiana per consentire alle persone di partecipare e di contare di più negli ambienti di lavoro. Partecipare conviene a tutti: aiuta i lavoratori a migliorare e aumentare salari e retribuzioni; aiuta il sistema delle imprese a recuperare quote di produttività per essere sempre più competitive; aiuta il territorio perché può elevare elementi di attrattività ai fini degli investimenti. Per tutte queste ragioni crediamo nella necessità di una grande riforma costituzionale".

E' quanto a dichiarato il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, soffermandosi con i giornalisti a margine del convegno “Partecipazione al lavoro. Contrattazione e dialogo sociale per lo sviluppo del territorio” che si è svolto a Lamezia Terme, nella sala dell’Unioncamere Calabria. Sbarra ha fatto tappa nella sua Calabria per rilanciare la campagna nazionale “Un posto al tavolo”, per la raccolta delle firme della legge di iniziativa popolare sulla partecipazione e sulla democrazia economica. Il convegno si è aperto con l'intervento di Klaus Algieri vicepresidente di Unioncamere Calabria e presidente di Confcommercio Calabria che ha portato i saluti del presidente Antonino Tramontana, e ha visto la partecipazione del presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto, di Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria e di Franco Napoli, presidente di Confapi Calabria. "La nostra proposta di legge - ha aggiunto Sbarra - incoraggia e sostiene le relazioni sindacali di tipo innovativo. Crediamo che debbano essere le parti sociali attraverso la contrattazione a dover negoziare percorsi di partecipazione gestionale, economico-finanziaria, organizzativa e consuntiva".

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Sollecitato dai cronisti sulla presenza al convegno del presidente Occhiuto, Sbarra a affrontato ai microfoni anche la "questione Calabria": "Dobbiamo imprimere una forte accelerazione alle dinamiche di crescita e di sviluppo della nostra regione - ha dichiarato il segretario della Cisl - , abbiamo un'opportunità imperdibile rappresentata dal Pnrr che può aiutare il Mezzogiorno e la Calabria a diventare un grande hub energetico, industriale, commerciale, euromediterraneo. Bisogna spendere le risorse che ci arrivano dall'Europa e bisogna spenderle bene mediante una governance autenticamente partecipata. Inoltre - ha concluso Sbarra - sono necessari grandi investimenti sulla sanità, tanto negli ospedali quanto nella medicina territoriale di prossimità per abbattere le liste d'attesa e investire sulla prevenzione, sulla ricerca, sull'integrazione dei servizi sociosanitari e assistenziali. Questa è la sfida che rivolgiamo al presidente della regione". Occhiuto, dal canto suo si è detto favorevole alla proposta di legge, "è giusto che resti una proposta di iniziativa popolare"- ha dichiarato. "La regione Calabria - ha proseguito - è una istituzione che sa che i problemi dello sviluppo e del lavoro in Calabria si affrontano solo insieme alle forze sindacali e alle organizzazioni datoriali. Ho verificato in questi quasi due anni di governo regionale che le organizzazioni sindacali, la Cisl anzitutto, hanno grandi capacità di elaborazione di percorsi di sviluppo e non hanno un approccio meramente corporativo. Sono molto felice del fatto che abbiano già costituito di fatto un patto con le organizzazioni datoriali".

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Occhiuto vola a Bruxelles: sul tavolo rilancio di Sorical e del sistema aeroportuale

Occhiuto si è soffermato inoltre sugli impegni che lo attendono in Europa. "Il 7 settembre andrò a Bruxelles perché è giusto che la commissione europea sappia che c'è un governo regionale che ha un presidente che vuole rappresentare la regione sui tavoli europei. La maggior parte delle risorse anzi tutte le risorse per lo sviluppo economico della Calabria provengono dall'Europa, trovo lunare - ha rilevato Occhiuto - che in passato questo rapporto così forte non sia stato svolto direttamente dai presidenti di regione. Incontrerò la presidente del parlamento europeo e un paio di commissari. Parlerò delle lettere che ho già scritto alla commissione europea per il rilancio del settore aeroportuale e di Sorical attraverso risorse della regione che però devono essere spese in deroga al divieto degli aiuti di Stato".

Bruno Mirante

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