
Conflenti - Festa patronale nel piccolo centro del Reventino. La giornata di oggi è anche di ringraziamento e penitenza in onore di Maria SS. della Quercia di Visora, per aver salvato gli abitanti di Conflenti dal terremoto del 6 febbraio 1783. Per l’occasione, questa mattina, per la prima volta, sono state cantate delle litanie scritte e musicate in onore della Madonna. Il testo è a cura di don Antonio Stranges mentre la musica della Maestra Sabrina Pugliano.
“L’idea - spiega la giovane Maestra che dal 2021 dirige il Coro della Basilica minore - è nata durante i giorni della festa della Madonna ad agosto 2022. Alla fine della preghiera del Santo Rosario, ascoltavo e accompagnavo all’organo le signore che cantavano delle litanie in onore di una Madonna venerata in un altro santuario del Sud Italia. Sì, è vero: la Madonna è una ed è ovunque la stessa, ma mi sono chiesta quale fosse il motivo per dover prendere spunto da altre tradizioni musicali quando anche qui, a Conflenti, la Madonna è apparsa e ha parlato ai suoi figli. Così ho subito pensato di scrivere la musica delle litanie. Ho esternato questa mia idea a Don Antonio Stranges, sacerdote Conflentese innamorato della Madonna, chiedendogli di scrivere il testo (avendo già collaborato altre volte in tal senso per altri canti) e lui mi ha risposto dicendomi che aveva già scritto delle litanie alla Madonna di Visora nell’anno della sua ordinazione prima diaconale (avvenuta proprio il 7 febbraio) e poi presbiterale, nel 1999. Quelle litanie non erano mai state né pubblicate né musicate. Allora abbiamo deciso di usare quel testo”.

Le Litanie alla Madonna della Quercia di Visora constano di un breve ritornello e di undici strofe. Questo, il testo del ritornello “O Maria, Regina di Visora: sei la madre nostra. Vergine delle grazie, prega per noi”. Le strofe - racconta ancora la Maestra - sono le parti litaniche, dove un cantore propone l’invocazione a cui l’assemblea e la schola acclamano “prega per noi!”. Ognuna delle undici strofe proposte è formata da tre invocazioni alla Madonna. I titoli con cui è invocato il nome di Maria sono tre, proposti in ordine di conoscenza biblica: Vergine, Madre, e Regina. Fa eccezione la prima strofa, che non inizia con il titolo di Vergine, ma con quello di Madre, dove Maria è invocata come Madre delle Grazie, Madre della Quercia, e Madre di Visora, che sono i titoli propri della Madonna venerata a Conflenti.
L’iniziativa è stata ben accolta dal Rettore del Santuario, Adamo Castagnaro e dalle suore del Cottolengo. Da qui l’idea di eseguirle per la prima volta durante la festa patronale del 7 febbraio 2023 a Conflenti dal Coro Santuario/Basilica di Visora, giornata molto sentita nel piccolo paese. Infine, la Maestra Pugliano afferma “personalmente tengo molto alla tradizione liturgico/musicale della Basilica: sono particolarmente interessanti i canti popolari dedicati alla Madonna di Visora (due anni fa ho elaborato in polifonia Della Quercia e lo scorso anno Di questo colle, oh Vergine) e credo che l’aggiunta di queste litanie possa contribuire ad arricchire quel bel repertorio di canti devozionali a Maria che Conflenti possiede. E, a breve saranno disponibili anche delle copie in Santuario”.
Tanti i fedeli che hanno preso parte alla celebrazione e successivamente alla processione della Statua della Madonna per le principali vie del paese. Il sindaco Emilio Francesco D’Assisi e l’amministrazione comunale ha voluto dedicare un pensiero in questa particolare giornata per tutti i conflentesi nel mondo: “ai concittadini residenti, agli emigranti, a tutti i devoti della Madonna della Quercia auguriamo una buona festa del 7 Febbraio”.


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