Legge di bilancio, la Regione dice no alla rottamazione delle cartelle esattoriali fino a mille euro

tasse-04062018-092823_4ff4d_c4494.jpg

Catanzaro – La giunta regionale dice no alla rottamazione delle cartelle esattoriali fino a mille euro. Con specifico provvedimento (la delibera di giunta numero 27 del 30 gennaio), l'esecutivo regionale ha inteso non accogliere le prescrizioni contenute nei commi 222-230 dell’art. 1 della Legge di bilancio 2023. Detti commi di legge, dispongono l’annullamento automatico (cd. saldo e stralcio), alla data del 31 marzo 2023, dei debiti tributari fino a mille euro (comprensivi di capitale, interessi e sanzioni) risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali, ancorché ricompresi nelle definizioni agevolate dei carichi affidati all’agente della riscossione introdotte anteriormente”.

L'atto deliberativo, proposto dalla vicepresidente con delega ad Economia e Finanze, Giusi Princi, è motivata dalla necessità di “recuperare nel breve periodo anche quote riferite a ruoli più datati, e quindi di più incerta esigibilità; di non disincentivare il livello di adesione spontanea dei contribuenti agli obblighi fiscali (cd. tax compliance), valorizzando i comportamenti dei soli contribuenti che dimostrano la volontà di adempiere ai detti obblighi, agevolandoli nel pagamento in caso di difficoltà economiche, ed evitando effetti sfavorevoli in termini di futura maggiore evasione; deflazionare il contenzioso tributario; evitare ripercussioni negative sul bilancio regionale in termini di possibili minori entrate causate dalla intersezione dell’ambito di applicazione dei due istituti”.

B.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA