
Maida - In una nota il movimento civico “Libertà è Partecipazione” sottolinea come “continuano ad arrivare finanziamenti dai progetti presentati dall’amministrazione Paone, oltre due milioni di euro solo negli ultimi mesi. L’ultimo finanziamento in ordine di tempo riguarda risorse provenienti dal PNRR (investimento 1.1 Linea C) – continua la nota - per una somma complessiva di euro 730.000 da destinare all’ammodernamento e potenziamento del depuratore comunale. Maida ha ottenuto l’ottavo miglior punteggio su 216 enti partecipanti in tutta Italia, 48 le proposte finanziate. Il Comune del lametino è stato tra i pochi enti finanziati per questa misura nella Regione Calabria, insieme al Comune di Cotronei e alla Città metropolitana di Reggio Calabria. Il progetto denominato “Realizzazione di un impianto di essicazione dei fanghi provenienti da impianti di depurazione” presentato al Mi.Te (Ministero della transizione ecologica) è stato inoltrato con delibera di giunta nr. 39 del 07.03.2022. Il progetto consiste fondamentalmente nella sostituzione dei letti di essiccamento con un idroestrattore centrifugo meccanico ad alto rendimento e un impianto fotovoltaico della potenza complessiva di 100 Kw a copertura dei consumi energetici. In questo modo l’impianto verrà potenziato determinando risparmi per le casse comunali e nei costi di gestione, attraverso la sostanziale riduzione degli scarti di produzione (fanghi in discarica) e aumento percentuale del riciclo effettivo. Il potenziamento impiantistico è modulato in modo tale da poter eventualmente ricevere fanghi da altri comuni limitrofi, insieme a relativi introiti per le casse comunali”.
Felice del risultato il già sindaco e attuale consigliere comunale di Libertà è Partecipazione Salvatore Paone “Ringrazio i tecnici comunali e in particolare la dott.ssa Carmen Santagati per il lavoro svolto, oltre agli amministratori in carica al momento della presentazione del progetto per aver sostenuto e creduto nell’idea. Un lavoro di squadra che oggi consegna al nostro Comune risorse economiche preziose che consentiranno di avere presto un impianto all’avanguardia nella gestione della depurazione comunale. Oltre a modernizzare l’esistente con la completa digitalizzazione, si andrà a rafforzare la politica dell’economia circolare e contemporaneamente si presterà attenzione al risparmio energetico con la creazione di celle solari. Se ben gestite queste risorse consegneranno fra qualche mese un piccolo gioiello impiantistico alla nostra comunità. L’ennesima dimostrazione di aver fatto il meglio quando è toccato a noi, basandoci unicamente sulla validità delle proposte progettuali presentate.”
“Questo finanziamento è solo l’ultimo di una serie che il Comune di Maida si è visto riconoscere in questi ultimi mesi (complessivamente oltre due milioni di euro) dopo che i progetti erano stati definiti e presentati dalla precedente gestione amministrativa. Tra questi finanziamenti vanno ricordati 820.000 euro per la realizzazione di un asilo nido, gli ultimi 730.000 per il potenziamento del depuratore, 110.000 per coprire spese di progettazione, 150.000 per la digitalizzazione degli uffici e servizi comunali, oltre ai 300.000 euro da destinare all’accoglienza di famiglie di rifugiati, in particolare di nazionalità Ucraina”.
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