
Lamezia Terme - “Con l’assegnazione dei vari riconoscimenti, intendiamo testimoniare ammirazione, gratitudine ed affetto a quelle personalità italiane che hanno offerto una testimonianza d’impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nella propria azione sociale e politica contro la violenza e l’ingiustizia”. Con queste parole Piera Dastoli e Massimo Mercuri, rispettivamente presidente e direttore artistico del premio nazionale Astrea hanno introdotto la serata di gala che si è svolta nella serata di ieri al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme per la consegna dei riconoscimenti.

Giunto alla IV Edizione il Premio Astrea, manifestazione di respiro nazionale improntata agli ideali della giustizia e della valorizzazione del territorio, è stato consegnato per la categoria “arte” al Maestro orafo calabrese Michele Affidato mentre per quanto riguarda lo sport ad essere premiate sono state le società calcistiche Reggina calcio e Cosenza calcio rappresentante rispettivamente da Simone Sinicromi del settore giovanile degli amaranto e dal presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio. Per la categoria “spettacolo” è stato premiato invece l’attore Francesco Benigno, protagonista di “Mary per sempre” e “Palermo-Milano sola andata”, accompagnato da Rosolino Pizzuti, casting director per la Regione Sicilia. Per la Magistratura il premio è andato al giudice Gabriella Reillo, presidente della prima sezione della Corte d’Assise di Appello di Catanzaro, da anni in prima fila nel contrasto alla criminalità mentre per le Forze dell’Ordine il premio è andato al Questore di Reggio Calabria Bruno Megale.

Riconoscimenti anche per il corpo della Polizia Penitenziaria e quello dei Vigili del Fuoco, rappresentati rispettivamente da Cristina Esposito e dal direttore regionale dei Vigili del fuoco Maurizio Lucia; per il sociale è stata premiata il presidente regionale Fish Calabria Nunzia Coppedè. E' stato inoltre assegnato come sempre un premio alla memoria, che quest’anno è andato a Maria Chindamo, imprenditrice scomparsa a Limbadi il 6 maggio 2016, vittima innocente di ‘ndrangheta, il cui corpo non è mai stato ritrovato. A ritirare il premio è stato il cugino Francesco Chindamo insieme a Nancy Cassalia presidente dell'associazione “Salviamo le terre di Maria”.
Gli ospiti
In qualità di ospiti erano presenti l’onorevole Wanda Ferro, sottosegretario all’Interno; il colonnello Michele Di Nunno del comando regionale della Guardia di Finanza, il colonnello Francesco Iacono in rappresentanza del comando della Legione Carabinieri Calabria, il Vice Questore di Catanzaro Renato Panvino; il presidente del Tribunale di Lamezia Giovanni Garofalo; il dirigente della polizia di Stato di Lamezia Terme Antonio Turi; il Magistrato Francesca Garofalo e vari altri rappresentanti delle Forze dell’Ordine. In collegamento video da Roma ha portato il proprio saluto il capo della Protezione Civile nazionale Fabrizio Curcio.
B.M.






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