
Lamezia Terme - Canzoni natalizie, personaggi Disney, giovani famiglie e tanta allegria su Corso Giovanni Nicotera per la “Corsa di Natale”, manifestazione podistica voluta da FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) a compimento dei progetti “Runcard young”, “Runcard Silver” e “Porte aperte allo sport”, e realizzata a tempo di record dall’Associazione “Run for Nicholas Green” presieduta da Pietro Gatto. “Abbiamo avuto 80 adesioni da parte dei bambini coinvolti nei progetti, e più di 300 da parte dei bambini delle scuole Primarie e dell’Infanzia” spiega Gatto. Dunque, un totale di oltre 400 piccoli partecipanti, suddivisi in nove scalpitanti batterie, dagli uno ai quattordici anni. Quasi 100 le adesioni totali da parte degli over 65, cui sarà dedicata la seconda parte, per un totale complessivo di circa 500 iscritti che hanno scelto di trascorrere la prima domenica di dicembre partecipando ad una manifestazione finalizzata a promuovere lo sport nelle fasce d’età più sensibili, nelle quali è più importante la prevenzione e la cura del benessere attraverso la pratica dell’attività fisica.

“La Federazione ha deciso di attenzionare fasce d’età spesso lasciate ai margini con una serie di progetti mirati a promuovere l’attività sportiva” sottolinea Vincenzo Caira, presidente regionale FIDAL, “e quale migliore location di Lamezia Terme, centro della Calabria e città dotata di ottime capacità organizzative”.
“Speriamo che grazie alle iniziative che stiamo avviando nelle scuole tanti di questi bambini si avvicinino al mondo dell’Atletica Leggera”, aggiunge a inizio gara il vicepresidente FIDAL Calabria Santino Mineo, mentre la schiera dei piccoli atleti si dispone sulla linea di start sotto l’occhio vigile dell’Arbitro della Corsa Francesco Rotundo, del Primo Giudice Tommaso Trapasso e di tutto lo staff di esperti chiamato a seguire passo dopo passo, insieme alla Croce Rossa e alla Polizia Municipale, l’emozionante manifestazione, al termine della quale ognuno dei giovani campioni torna a casa con una medaglia, un piccolo gadget, e soprattutto con il ricordo indelebile d’aver vissuto un’esperienza speciale.
Giulia De Sensi






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