
Lamezia Terme – Il consorzio di bonifica Tirreno Catanzarese interviene in merito alla sollecitazione da parte di un cittadino sulla pericolosità di un canalone in una traversa di via Sant'Umile di Bisignano e di un tombino nelle vicinanze.
“Tutte le funzioni in materia di realizzazione e manutenzione delle opere idrauliche, nonché di polizia idraulica e, in generale, di gestione del demanio idrico sono di competenza della Regione Calabria. Il fosso Lupo - insistente alla via Pitagora - non è di proprietà dell'Ente scrivente. Il Consorzio annualmente ne cura da sempre esclusivamente la pulizia”.
“Il Consorzio -precisano - non è nelle condizione economico finanziaria per poter provvedere ad opere ulteriori rispetto alla manutenzione ordinaria che ben inteso è la sola di cui ha competenza. È da dire che la zona, a differenza del recente passato, ha perso la sua vocazione agricola ed è diventata area urbanizzata, tanto è vero che nelle adiacenze al canale insiste un fabbricato e che nelle vicinanze è persino presente un asilo, una palestra e una banca”. “È cura pertanto del Comune di Lamezia Terme – sottolineano dal Consorzio - provvedere alla messa in sicurezza dello stesso visto che l'area nelle immediate vicinanze funge anche da parcheggio. Il tombino nelle vicinanze nulla ha a che vedere con il canale di scolo”.
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