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Reggio Calabria - E' giunto nel porto di Reggio Calabria il veliero di venti metri con a bordo 160 immigrati di nazionalità siriana a afghana. L'imbarcazione era stata rintracciata ieri sera e rimorchiata dai mezzi del comando del Reparto aeronavale della guardia di finanza di Vibo Valentia. Tra gli immigrati ci sono 36 donne, 29 bambini e numerosi minori, oltre agli altri che sono uomini adulti. L'imbarcazione è partita dalla Turchia ed ha navigato per quattro giorni prima di raggiungere le coste della Calabria. Giunti nel porto di Reggio Calabria gli immigrati, con l'ausilio di tutte le forze dell'ordine, sono sbarcati ed hanno ricevuto le prime cure. Le loro condizioni sono comunque buone. I militari della guardia di finanza hanno individuato due persone perché accusate di essere gli scafisti. Il veliero è stato sequestrato perché ritenuto il mezzo utilizzato per favorire l'immigrazione irregolare. I mezzi aerei e navali intervenuti fanno parte dell'operazione "Aeneas" di contrasto dei flussi migratori diretti verso le coste ioniche calabresi e pugliesi. Alla luce dei recenti frequenti sbarchi in Calabria ma anche nella parte orientale della Sicilia, è stata infatti intensificata la vigilanza aeromarittima coordinata dalla Guardia di Finanza, nelle acque internazionali, per intercettare le imbarcazioni che trasportano migranti.

Durante sbarco muore comandante vigili urbani di Reggio Calabria

Il Comandante dei vigili urbani di Reggio Calabria, Cosimo Fazio, di 56 anni, è morto per infarto mentre coordinava le attività di soccorso per gli immigrati sbarcati stamane nel porto. Fazio, in servizio presso la scuola allievi carabinieri con il grado di Tenente Colonnello, aveva avuto da 10 giorni l'incarico di dirigere la polizia municipale di Reggio Calabria. Durante le operazioni di sbarco degli immigrati il comandante dei vigili urbani ha avvertito un malore e si è accasciato a terra. E' stato immediatamente soccorso sia dal personale del servizio 118 presente sul posto e sia da altre persone ma è deceduto poco dopo. Il corpo è stato portato presso l'ospedale di Reggio Calabria.

Fermati due scafisti turchi

Sono due persone di nazionalità turca, Mahmet Cengiz e Tetik Yahya, di 45 e 32 anni, gli scafisti fermati dalla Guardia di finanza e dalla polizia di Stato. I due turchi sono accusati in concorso di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il motoveliero di 25 metri a bordo del quale hanno viaggiato gli immigrati è stato sequestrato e momentaneamente ormeggiato alla banchina di Levante del porto di Reggio Calabria. Dalle indagini è emerso che il motoveliero sarebbe partito la settimana scorsa da un porto della Turchia ed ogni singolo immigrato avrebbe pagato per il viaggio una somma di 2.500 euro per i minori e 5.500 euro per gli adulti. Le indagini della guardia di finanza e della polizia di Stato sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria

 

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