
Reggio Calabria - I cadaveri di un uomo e una donna, di nazionalità romena, sono stati trovati all’interno di un bagagliaio di un'automobile sul molo di San Gregorio, a poca distanza dal porto di Reggio Calabria. Sul posto, a seguito della segnalazione di alcuni pescatori che hanno notato la macchina in bilico sul molo, sono intervenuti gli agenti della squadra mobile che aprendo l'auto, un'Alfa Romeo 156, hanno scoperto i cadaveri. I poliziotti hanno avviato le indagini per identificare i corpi e ricostruire l'accaduto.
Le vittime, di 30 anni circa, sono state uccise con colpi di pistola. Sui due cadaveri sono stati trovati i segni di due proiettili. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore di turno, Roberto Di Palma.
L'omicidio è avvenuto fuori auto
Dalle indagini è emerso che i due romeni sono stati assassinati all'esterno dell'automobile e solo successivamente sono stati rinchiusi nel bagagliaio della macchina. Gli autori del duplice omicidio hanno poi tentato di fare scivolare l'automobile in acqua utilizzando un palo di ferro. Sul posto gli agenti della squadra mobile hanno ritrovato il palo sul quale sono in corso accertamenti scientifici per cercare di trovare eventuali impronte. Gli assassini, secondo la ricostruzione degli investigatori, non riuscendo nel loro intento, hanno abbandonato l’auto in bilico e sono scappati. L'automobile risulta intestata a un cittadino romeno - dichiarano dalla Polizia - e, si sta verificando se si tratta di una delle due vittime.
AGGIORNAMENTO
Potrebbero essere stati uccisi in un luogo diverso da quello del ritrovamento i due romeni. L'uomo avrebbe una ferita alla testa che sarebbe compatibile con un colpo inferto per tramortirlo per poi ucciderlo. Nell'automobile sono stati trovati anche due bossoli che sono stati sequestrati e sui quali saranno effettuati accertamenti. Dalla prima ispezione cadaverica sarebbe emerso che le due vittime sono state colpite in diverse parti del corpo, tra cui spalle, gambe e testa.
Sono Joan Lacatus, 28 anni e Jonela Hololea, 35 anni, i due romeni uccisi e chiusi nel bagagliaio dell'Alfa Romeo 146 di proprietà di Lacatus. La Squadra mobile di Reggio Calabria ha identificato il presunto responsabile del duplice omicidio a conclusione di indagini. Investigatori e inquirenti, per quanto riguarda il movente del duplice omicidio, stanno indagando negli ambienti della prostituzione. La polizia ha fermato una persona accusata di essere responsabile dell'omicidio dei due romeni. Si tratta di un italiano.
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