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Lamezia Terme, 22 maggio - In fiamme nella notte la casa  di famiglia del pentito Saverio Cappello nel quartiere "Bella" di Lamezia Terme. Stando ai primi rilievi effettuati dai Carabinieri, coordinati dalla Dda di Catanzaro, ignoti avrebebro  cosparso i due portoni d'ingresso della veranda di benzina per poi darvi fuoco. Al momento dell'incendio non c'era nessuno all'interno dell'abitazione, disabitata da diverso tempo, almeno da un anno- Da quando il trentenne Saverio Cappello ha deciso di pentirsi. Da allora, i familiari sono stati trasferiti in località protette e la casa data ora alle fiamme non era quindi abitata. L'incendio esternamente ha danneggiato i due portoni. Saverio Cappello era stato coinvolto nell'operazione "Infinito" che, oltre alla "Crimine", aveva svelato la pervasività delle 'ndrine in Lombardia e in tutto il nord Italia. Al processo scaturito dall'operazione "Infinito", un anno fa, Saverio Cappello aveva avuto comminata dal Gup Fabio Antezza una pena di 3 anni e il pagamento di 12 mila euro. Stessa pena e sanzione per il cugino, Giuseppe Cappello. Saverio Cappello starebbe ora collaborando con la Direzione Distrettuale Antimafia e non è escluso che il gesto di dare alle fiamme i portoni della casa di famiglia sia da ricondurre alle sue possibili rivelazioni.

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