Lamezia, spari contro l'istituto scolastico Rambaldi: indaga la polizia - Reazioni

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Lamezia Terme - Diversi colpi di pistola sono stati esplosi contro l’Istituto tecnologico “Carlo Rambaldi” di Lamezia Terme. In particolare, secondo quanto emerso, sono stati presi di mira pareti interne ed aule di laboratori. Danneggiati arredi e interni. Non è la prima volta che la polizia interviene per “impatti” di colpi di arma da fuoco anche in altre zone. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato per le indagini e rilievi effettuati della Scientifica. L’episodio è stato scoperto oggi all’apertura della scuola e probabilmente risale ai giorni scorsi.

Un episodio di difficile lettura e che gli inquirenti stanno cercando di scandagliare a fondo, anche con l’ausilio di alcune telecamere di videosorveglianza della zona. In mattinata, i consiglieri comunali Gennarino Masi e Doris Lo Moro del Pd si sono recati presso l’Istituto per incontrare la dirigente, esprimendo “preoccupazione per quanto accaduto”.

A.C.

Reazioni

CISL Scuola Magna Grecia: "Piena solidarietà alla dirigente Simona Blandino e alla comunità scolastica del Polo Tecnologico “Carlo Rambaldi”"

La CISL e la CISL Scuola Magna Grecia, attraverso i sui Segretari Generali Daniele Gualtieri e Alfredo Silipo, esprimono ferma condanna e profonda preoccupazione per il grave episodio verificatosi presso il Polo Tecnologico “Carlo Rambaldi” di Lamezia Terme, dove sono stati rinvenuti numerosi colpi di arma da fuoco che hanno forato pareti interne e aule di laboratorio dell’istituto. Un atto di inaudita violenza che colpisce non solo una struttura scolastica, ma l’intera comunità educante, luogo di crescita, formazione e legalità. L’episodio, scoperto alla riapertura della scuola e presumibilmente risalente ai giorni precedenti, ha reso necessario l’intervento della Polizia di Stato, con l’avvio immediato delle indagini e i rilievi effettuati dalla scientifica. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per individuare i responsabili e chiarire il movente di questo inquietante raid.

"Di fronte a un gesto così grave e intimidatorio – dichiarano Daniele Gualtieri e Alfredo Silipo – non può esserci silenzio né indifferenza. Colpire una scuola significa colpire i valori fondamentali della convivenza civile, della democrazia e del futuro dei nostri giovani. Esprimiamo la nostra piena e incondizionata solidarietà alla dirigente scolastica Simona Blandino, al personale docente e ATA, agli studenti e alle famiglie del Polo Tecnologico “Carlo Rambaldi”". La CISL Magna Grecia CZ KR VV ribadisce la necessità di fare piena luce sull’accaduto e auspica che le forze dell’ordine individuino al più presto i responsabili, assicurandoli alla giustizia. Allo stesso tempo, sollecita le istituzioni competenti a garantire maggiore sicurezza e tutela per le scuole, soprattutto in contesti già segnati da fragilità sociali. "La scuola – concludono Silipo e Gualtieri – deve rimanere un presidio inviolabile di legalità e speranza. Come organizzazione sindacale saremo sempre al fianco di chi, ogni giorno, lavora con dedizione per educare, includere e costruire futuro, anche di fronte a episodi che tentano di seminare paura".

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