Lamezia, parte in via sperimentale nuova corsa per il trasporto pubblico a Ginepri

autobus-ibiridi-lamezia_8870e_48fa9.jpg

Lamezia Terme - Al via oggi, in via sperimentale, la nuova corsa del trasporto pubblico per località Ginepri. La corsa è stata istituita su proposta del Consigliere comunale Massimo Cristiano.

“Un risultato concreto - commenta il consigliere Cristiano - che dimostra come il dialogo istituzionale, quando è serio e costruttivo, produca effetti tangibili per la città. L’istituzione del nuovo collegamento del trasporto pubblico locale a servizio della località Ginepri nasce da una precisa proposta avanzata dal sottoscritto nel mese di novembre e trova oggi concreta attuazione grazie alla prontezza operativa e alla capacità di programmazione di Lamezia Multiservizi S.p.A.. Va rimarcato con forza il ruolo svolto da Lamezia Multiservizi, che ancora una volta si conferma azienda pubblica attenta alle esigenze del territorio, capace di ascoltare le segnalazioni, valutarle con responsabilità e tradurle in soluzioni reali per i cittadini. Un’azione concreta che rafforza il servizio di trasporto pubblico e contribuisce a ridurre l’isolamento di alcune aree della città”.

“Dal 7 gennaio 2026 - precisa ancora nella nota stampa - è attivato in via sperimentale il collegamento per la località Ginepri, utilizzando la già esistente Linea 5, attraverso una rimodulazione efficiente del servizio. La modifica degli orari della Linea 5 comporterà alcune variazioni per i passeggeri diretti in località Cafarone, che dovranno utilizzare la Linea 4. La gentile utenza è pertanto invitata a consultare gli orari di linea aggiornati per prendere nota delle variazioni. Questo intervento rappresenta un ulteriore passo avanti verso un trasporto pubblico più capillare, moderno ed equo, e testimonia come, grazie al lavoro di Lamezia Multiservizi, sia possibile migliorare i servizi essenziali con scelte concrete e mirate. Quando l’azienda pubblica funziona e la politica svolge il proprio ruolo di indirizzo, i risultati arrivano e si vedono”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA