
Lamezia Terme - Il 14 febbraio 2026, alle 18 al Chiostro San Domenico di Lamezia Terme, la Fondazione Trame ETS e il Sistema Bibliotecario Lametino, presentano il libro “La roccia di Ventotene. Storia di un manifesto antisovranista” di Gianluca Passarelli, pubblicato da Einaudi Editore. Il volume prende le mosse dal Manifesto di Ventotene per interrogare l’Europa di oggi, la sua fragilità democratica e l’urgenza di un progetto politico capace di superare i nazionalismi. Ventotene – luogo di confino e persecuzione degli antifascisti durante il regime – diventa la “roccia” simbolica su cui si fonda una visione rivoluzionaria e pacifica: il federalismo europeo come risposta all’egoismo degli Stati nazionali e alla brutalità della guerra.
Nel suo saggio, Passarelli si addentra nella storia e nell’attualità del Manifesto, scritto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, insieme al contributo decisivo di Ada Rossi e Ursula Hirschmann. Un testo capace di anticipare non solo il percorso dell’integrazione europea, ma anche alcuni principi fondamentali della Costituzione italiana, dalla centralità della persona alla tutela dei diritti, dalla giustizia sociale alla limitazione dei monopoli. A oltre ottant’anni di distanza, il Manifesto continua a parlarci: mette in guardia contro il nazionalismo come matrice dell’autoritarismo e richiama alla necessità di un’Europa unita, dotata di istituzioni politiche forti e di una difesa comune, capace di non restare “in disparte, in uno sdegnoso isolamento”, di fronte alle grandi crisi del nostro tempo. Intervengono Giacinto Gaetano, direttore Sistema Bibliotecario Lametino, Gianluca Passarelli, autore e professore ordinario di Scienza politica presso Sapienza Università di Roma, e Nuccio Iovene, Presidente Fondazione Trame. Modera Maria Chiara Caruso. L’incontro è gratuito e aperto a tutti.
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