
Lamezia Terme – Con l’anno nuovo il Sambiase ritrova la via del gol e, contemporaneamente, quella concretezza e cattiveria nei sedici metri finali che erano sostanzialmente mancate da metà novembre in avanti. Non poteva esserci esordio migliore, poi, per l’ultimo arrivato Raffaele Ortolini, ingaggiato per sopperire al vuoto, in termini di peso ed esperienza, venutosi a creare in area avversaria a seguito delle sei giornate di squalifica rimediate dal centravanti Haberkon, il quale dovrà ancora scontarne due. Il classe ’92 ha avuto il grande merito di sbloccare la gara contro la Gelbison, tra l’altro una delle sue numerose ex squadre, grazie ad una rete da perfetto rapace d’area di rigore. Fulmineo nel bruciare sul tempo i due centrali avversari e girare, al volo, a fil di palo l’invitante cross basso del rientrante Frasson. Gara poi diventata ancora più in discesa grazie all’immediato raddoppio firmato dall’insolito duo Strumbo (in veste di assist-man) – Colombatti. Soltanto per la seconda volta in questa stagione, i ragazzi di Tony Lio riescono ad andare al riposo con più di una rete all’attivo. Era già accaduto unicamente nel match casalingo contro la Vibonese dello scorso 24 settembre. Sambiase che torna alla vittoria a distanza di quasi un mese e mezzo. In casa, poi, non succedeva dal 2-0 rifilato alla Sancataldese il 2 novembre. Spezzato anche il digiuno realizzativo che si protraeva da ormai tre turni. Due o più gol in una volta sola, non si segnavano dalla trasferta novembrina di Gela. Terzo 2-1 stagionale a proprio favore dopo quelli esterni di Ragusa e Barcellona Pozzo di Gotto.
Un Sambiase che ieri ha fortemente voluto il successo, difendendosi con il coltello tra i denti anche dopo la rete, fortemente contestata poiché originata da una rimessa laterale dai campani battuta molto più avanti rispetto al punto in cui la palla era uscita, con la quale l’ex Fc Lamezia Terme Ferreira ha riaperto i giochi ad una ventina di minuti dal termine. Vittoria che fa compiere un ulteriore passo in avanti verso quello che è l’obiettivo primario, ovvero mantenere la categoria. Il vantaggio sulla zona play-out sale, difatti, da otto a dieci punti, anche se mercoledì si recupererà la sfida tra Enna e Castrumfavara. Rispetto al turno precedente, l’attacco sambiasino resta solo l’undicesimo più prolifico del girone. Complici i quattro gol ieri presi dal Messina a Palermo, quella imperniata sugli esperti Colombatti, Strumbo e Pantano, torna invece ad essere la difesa meno perforata del girone, ma, a causa del gol del cilentano Ferreira, in condominio con quella della Reggina.
In classifica generale si resta settimi, adesso da soli tuttavia. Sempre sei, al contempo, le incollature di distacco dalla vetta. La squadra imbattuta da più giornate è la Reggina, tra l’altro reduce da sei affermazioni consecutive.
Continua ad essere ampiamente negativo, ma è un dato indolore, il saldo (-10) rispetto ai punti (38) che erano stati raccolti, sempre dopo diciotto giornate, dal Sambiase della passata stagione. Con i 38 punti poc’anzi citati, la squadra allora allenata da Claudio Morelli adesso sarebbe capolista solitaria, e con ben quattro lunghezze di vantaggio rispetto alle due attuali battistrada Savoia ed Igea Virtus, nell’attuale torneo. A dimostrazione di come un anno fa le squadre di vertice avevano un passo decisamente diverso rispetto all’attuale.
Con l’esordio di Ortolini salgono a trenta, inclusi gli ormai ex Solomon, Slojkowski e Caruso, i calciatori complessivamente utilizzati in queste prime, tra campionato e coppa, venti partite. Non hanno ancora giocato neanche un minuto ufficiale i portieri Lisi e Pagliuso, nonché, per infortunio, Cataldi. Giuliani resta l’unico della rosa a non aver ancora saltato neanche un minuto di gare ufficiali.
Ortolini è il decimo giocatore della rosa ad andare a segno in questa stagione. Secondo gol stagionale, dopo quello segnato al Gela, per Gabriel Colombatti. Primi assist vincenti in campionato per Frasson e Strumbo. Quest’ultimo ieri tornato titolare dopo aver saltato per squalifica la trasferta di Caltanissetta ed essere rimasto in panchina, essendogli stato preferito Pantano, contro la Reggina. Frasson è invece rientrato dopo i tre turni di stop disciplinare inflittigli a seguito del “rosso” rimediato nella sfida con l’Enna. Ottava gara consecutiva da titolare per il giovane terzino sinistro Cosmano.
Ferdinando Gaetano
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