Saranno Icierre Lamezia e Rhegion a contendersi la finale di Coppa Italia in programma oggi al nuovo Palazzetto dello Sport

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Lamezia Terme – Decisamente meno equilibrata la seconda semifinale della Final Four di Coppa Italia C5 che si sta tenendo nel nuovo Palasport di località Stretto. Se nella prima sono occorsi i supplementari per decretare la qualificazione in finale dell’Icierre Lamezia a discapito dei paolani della Domenico Sport, nell’altra non c’è stata storia tra la corazzata Rhegion e la Nuova Fabrizio. Evidente, sin dai primissimi minuti, la supremazia tecnica dei reggini, alla fine impostisi con un tennistico 6-0. Così com’era pronosticabile alla vigilia, alle 18:30 di stasera saranno dunque i neroverdi lametini e gli amaranto di mister Pedà, tra l’altro appaiati in vetta al massimo campionato regionale (Serie C1) di calcio a 5, a disputare la finale. Chi avrà la meglio, oltre a conquistare il trofeo tricolore acquisirà il diritto a rappresentare la Calabria nella successiva fase nazionale gestita dalla Divisione C5. La sfida tra Icierre e Rhegion sarà preceduta, alle 16:30, dalla finale femminile tra  Lamezia Futsal e Arcudace Palmi.

Ma torniamo alla seconda semifinale, che ha chiuso la prima della due giorni di Final Four di Coppa Italia. Rhegion parte a spron battuto premendo subito forte sull'acceleratore. Bastano poco più di 3’ad Arellano per metterla dentro, rendendo inutile la deviazione di Vangieri. 45” dopo, ci pensa Cabarcas, con un secco diagonale, ad infilare la rete del raddoppio. La Nuova Fabrizio prova a scuotersi, ma la conclusione di Buffone scheggia soltanto la traversa della porta difesa da De Luca. Ad 11'28" i reggini sfiorano il tris: sulla banda destra Arellano difende il possesso dal ritorno del difensore fabriziese e scarica un bolide che fa tremare la barra trasversale. Terzo gol che arriva  ugualmente a distanza di una manciata di minuti. E’ ancora Cabarcas a finalizzare un’azione personale con una potente conclusione. Si va così al riposo sul  triplo vantaggio per la squadra dello Stretto. Nella ripresa, Campana subentra a Vangieri  tra i pali della Nuova Fabrizio e si rende subito protagonista negando per due volte il poker a Pestich. Nulla può, tuttavia, al 6'21" sull'ennesima incursione di Cabarcas, il quale insacca di forza il momentaneo 4-0, mettendo a referto la propria tripletta personale. Al 8'11" è invece Mendes Ribeiro a violare nuovamente la porta avversaria con un preciso destro al volo da fuori area. Da qui in avanti, la Nuova Fabrizio gioca per larghi tratti con il portiere di movimento, provando vanamente ad aggirare l’attenta difesa avversaria. Anzi, è ancora la Rhegion a pungere maggiormente. Dapprima Garcia timbra la traversa da posizione impossibile, poi Pronestì mette il suo sigillo per il definitivo 6-0.

RHEGION - NUOVA FABRIZIO 6-0 (pt 3-0)

RHEGION: De Luca, Cabarcas, Creaco, Spanò, Pronestì, Arellano, Pestich, Garcia, Mendes Ribeiro, Romano, Lo Rè, Castello. Allenatore: Pedà

NUOVA FABRIZIO: Vangieri, Brogneri, Buffone, Nasri, Savoia, Manfredi, Jarque, Lento, Milito, Cosentino, Jelleun, Campana. Allenatore: Pereira

ARBITRI: Danilo Romeo di Catanzaro ed Eugenio Isaia Russo di Crotone

TERZO UFFICIALE DI GARA: Lorenzo Notaro di Lamezia Terme

CRONO: Pierfrancesco Staffa di Cosenza

MARCATORI:  3'20"pt Arellano, 4'05"pt Cabarcas, 16'23"pt Cabarcas; 6'21"st Cabarcas, 8’11”st Mendes Ribeiro, 18’38”st Pronestì

NOTE: spettatori 150 circa. Ammoniti Jelleun (NF), Savoy (NF)

Ferdinando Gaetano

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