Promozione: sconfitta esterna di stretta misura per l'Atletico Maida

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Croce Valanidi (Reggio Calabria) –  Torna sconfitto, ma a testa alta, dalla trasferta in riva allo Stretto l’Atletico Maida. Contro la Pro Pellaro, che con questi tre punti si conferma in quinta posizione solitaria, i ragazzi dei direttori Foderaro e Zaccone sfornano una buona prova, restando in gara fino all’ultimo minuto di recupero. Anzi, trovano persino il 2-2 al 94’ abbondante, ma solo pochi attimi dopo il triplice fischio finale. Per effetto della pesante vittoria dell’Africo nello scontro diretto di Melito, scende da quattro ad una sola incollatura il margine di vantaggio dei maidesi sulla quintultima. A quota 29 punti, Scalese e compagni vengono inoltre raggiunti dal Taurianova, vittorioso contro il forte San Nicola Chiaravalle Soverato, che dice così addio alle residue speranze di continuare a lottare per la promozione diretta. Si complica, dunque, il cammino verso la salvezza dell’Atletico, ma non eccessivamente. Questo perché, finisse adesso il torneo, anche la quintultima posizione, occupata da un Africo totalmente rivitalizzatosi, e rinforzatosi, nel girone di ritorno, varrebbe la salvezza diretta per via dei ben 12 punti di vantaggio sul Pizzo, penultimo ed in grossa crisi di risultati. Napitini che, peraltro, domenica prossima saranno ospiti proprio di Scalese e compagni al “Riga”. Ricordiamo che adesso mancano cinque turni al termine e che negli ultimi 180’ i giallorossi avranno da giocare altri due scontri salvezza: contro il Melito, in trasferta, ed il Capo Vaticano tra le mura amiche. 

La cronaca della gara

Due under più il 2005 Persico G. nell’undici di partenza ospite. Due fuoriquota pure tra i locali. Oltre che ai soliti Romagnuolo, Balde e Ferrise, nell’occasione mister Giuseppe Saladino deve rinunciare anche agl’infortunati Salerno e Tropea. Dopo due mesi di fermo, torna disponibile, anche se ancora a mezzo servizio e relegato in panchina, il 2007 De Luca. 4-2-3-1 il modulo di partenza visto l’impiego contemporaneo di ben quattro elementi offensivi quali Foderaro, Persico G., Gullo e Scalese. 

I padroni di casa partono forte ma il Maida si difende con ordine. Al 7’ripartenza del Pellaro non finalizzata a dovere da Fabio Sapone, il cui tiro da dentro l’area, strozzato, si spegne sul fondo.  Dopo una quindicina di giri di lancette si abbassano un po' i ritmi. Al 24’ Sapone G. prova la soluzione personale dalla distanza che termina oltre la traversa. 2’ dopo si sblocca il match. Punizione, contestata dai giallorossi, di Sapone  G. e stacco risolutivo di Foti. Neanche il tempo di riorganizzarsi che, al 31’, i reggini trovano il raddoppio sempre sull’asse Sapone – Foti: corner del primo e nuovo colpo di testa vincente del secondo. Scalese prova a suonare la riscossa tra i suoi, ma il suo tiro dal limite è bloccato a terra dall’ex Vigor Lamezia Pietro Marino. Ben più difficile l’intervento che deve sfoderare Iozzi, nel primo dei 2’ di recupero, su Sapone al termine di una bella triangolazione in area ospite. 

In avvio di ripresa rientra in partita l’Atletico, con Foderaro, bravo, dopo aver ricevuto da Belpanno, a bruciare il difensore avversario sullo scatto ed a trafiggere l’aitante Marino in diagonale. Quarto centro in giallorosso per l’attaccante classe ’84.  La rete ridà coraggio e fiducia ai maidesi che nel giro di un minuto, attorno al quarto d’ora, arrivano due volte alla conclusione. Dapprima la girata dal limite di Persico G. sorvola la barra trasversale. Identico epilogo ha il successivo tiro di Scalese su sponda di testa di Gullo. A metà frazione Iozzi blocca sicuro sulla conclusione di Pasini. Poi deve superarsi in angolo sul piazzato del solito Sapone. Sugli sviluppi del corner seguente, scatta il contropiede degli ospiti con Foderaro che, però, calcia di poco a lato. Alla mezz’ora ancora l’ex pipelet del Sambiase si fa trovare pronto sull’ennesima punizione del numero otto ospite. A stretto giro di posta, Atletico Maida vicinissimo al 2-2. Piazzato di Scalese e perfetta incornata di Mascaro di un soffio fuori a portiere battuto. Al 36’ della ripresa, spunto del neo entrato Talarico e assist a Foderaro, il cui tiro è bloccato a terra dal portiere classe ’86. L’arbitro concede 4’ di recupero finali. Proprio al termine dell’ultimo minuto di extra-time, corner dei giallorossi respinto corto dalla difesa reggina, con il direttore di gara che emette il triplice fischio proprio mentre Gullo si avventa sul pallone spedendolo sotto l’incrocio con un gran tiro dal limite. Vane le proteste di Scalese e compagni, poiché il signor Grimaldi sostiene di aver fischiato prima che l’ex Promosport e Vigor calciasse la palla.  

PRO PELLARO – ATLETICO MAIDA  2 - 1

PRO PELLARO: Marino, Wojcik, Giufrè, Pasini, Foti, Zuccalà, Zagari (8’st Marin), Sapone G. (40’st Nocera), Giovinazzo (8’st Battaglia), Sapone F. (34’st Alderete), Funaro. In panchina: Pecora, Montenero, Catalano, Utano, Camps. Allenatore: Aquilino

ATLETICO MAIDA: Iozzi, Michienzi (35’st Talarico), Poli, Belpanno, Mascaro, Grande, Persico G., Cocola (35’st Sirianni), Foderaro, Scalese, Gullo. In panchina: Rubino, Persico M., Scalise, Nicolazzo, Caputo, Duraccio, De Luca. Allenatore: Saladino

ARBITRO: Giuseppe Grimaldi di Lamezia Terme (Toscano e Avenoso di Reggio Calabria)

MARCATORI: 26’pt Foti (PP), 31’pt Foti (PP); 3’st Foderaro (AM)

NOTE: ammoniti Sapone (PP), Grande (AM), Pasini (PP). Spettatori un centinaio scarso. Recupero: 2’pt e 4’st

Ferdinando Gaetano

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