
Lamezia Terme - "Negli ultimi giorni la nostra comunità è stata coinvolta in un episodio che non può essere minimizzato né derubricato a semplice incomprensione interna alla Giunta. La diffusione dell’audio in cui il sindaco utilizza il termine “straccioni”, e le successive dichiarazioni rilasciate alla stampa, hanno aperto una frattura politica che richiede spiegazioni chiare e trasparenti. Il sindaco ha affermato che l’espressione non fosse rivolta ai cittadini, ma a “singoli esponenti politici” accusati di strumentalizzare i ritardi nell’allestimento delle luminarie natalizie. Tuttavia, ciò che emerge con forza da questa vicenda non è solo il contenuto del messaggio, ma il quadro complessivo di tensione, sfiducia e conflittualità interna che sembra caratterizzare l’attuale amministrazione" è quanto afferma in una nota il Gruppo Territoriale M5stelle Lamezia Terme.
"Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino - precisano - il vocale sarebbe stato inviato in una chat ristretta composta esclusivamente da membri della Giunta. Se davvero un assessore ha ritenuto necessario rendere pubblico quel contenuto, significa che il rapporto fiduciario all’interno dell’esecutivo è ormai compromesso. E un’amministrazione che non riesce a mantenere coesione al proprio interno difficilmente può garantire stabilità, programmazione e capacità di governo. Per questo riteniamo doveroso chiedere al sindaco e alla Giunta di fornire risposte puntuali su alcuni aspetti fondamentali: Qual è lo stato reale dei rapporti interni all’esecutivo? Come si intende ricostruire un clima di fiducia dopo un episodio così grave? Quali misure verranno adottate per evitare che simili situazioni si ripetano? In che modo l’amministrazione intende recuperare credibilità agli occhi dei cittadini? La comunità non può essere spettatrice di un’amministrazione che appare più impegnata a gestire conflitti interni che a risolvere i problemi del territorio. È necessario un cambio di passo, un’assunzione di responsabilità e una visione politica che metta al centro i bisogni reali della città. Questo episodio non è un incidente isolato, ma il sintomo evidente di una maggioranza fragile, divisa e incapace di garantire una guida autorevole. La città merita amministratori all’altezza delle sfide che ci attendono, non un governo paralizzato da tensioni interne e giustificazioni tardive. Per questo chiediamo al sindaco di assumersi pienamente la responsabilità politica di quanto accaduto e di chiarire se esistono ancora le condizioni per proseguire il mandato con la necessaria credibilità. La nostra comunità ha bisogno di trasparenza, competenza e rispetto istituzionale. Tutto ciò che oggi, purtroppo, appare sempre più lontano".
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