
Lamezia Terme – Una grande Vigor Lamezia fa suo il derby contro la corazzata Reggina e vola a +10 dalla zona play-out. Al “D’Ippolito”, con i padroni di casa in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, gara decisa da una doppietta di Cosendey, in goal al 47’ della prima frazione di gioco e al 12’ della ripresa. L’attaccante brasiliano sale a quota sei reti dal suo arrivo biancoverde.
Cronaca
Primo tempo
15’ D’Anna va via sulla destra e serve Cosendey il cui destro al volo sfila sul fondo
27’ Palumbo scambia con Mungo, punta D’Anna che non chiude e scheggia la traversa con un gran sinistro
22’ Cross di Sartore per Mungo che impatta male di testa in perfetta solitudine
28’ Sartore raccoglie una respinta corta della difesa biancoverde ma manda alto da buona posizione
30’ Numero di Mungo che salta un avversario e sfiora il palo con un gran destro a giro
42’ Batti e ribatti in area biancoverde risolto da Ferraro in equilibrio precario, conclusione fuori bersaglio
47’ Vigor in vantaggio. Invenzione di Catalano per Cosendey che addomestica il pallone e infila Lagonigro

Secondo tempo
1’ Vigor in 10. Proteste a centrocampo di Marigosu che, già ammonito, rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica
7’ Cosendey ha sui piedi la palla del raddoppio ma apre troppo il piattone davanti a Lagonigro, palla fuori
10’ Fofana controlla al limite e prova il destro, conclusione che non impensierisce Iannì
12’ Raddoppio Vigor. Punizione in area di Catalano, torre di Del Pin per Cosendey che appoggia in rete di testa per il 2-0 biancoverde
20’ Ci prova Girasole dalla trequarti, Iannì blocca senza problemi
34’ Cross da destra per Guida che anticipa Montebugnoli ma non trova la porta in spaccata
43’ Azione confusa in area biancoverde, tocco di Ferraro sventato da un ottimo riflesso di Iannì
46’ Iannì nega ancora il goal alla Reggina salvando su Bevilacqua a botta sicura

Vigor Lamezia – Reggina 2-0
Marcatori: 47’ e 12’st Cosendey
Vigor Lamezia: Iannì, D’Anna (32’st Morelli), Del Pin, Sanzone, Montebugnoli, Andreassi, Maimone, Marigosu, Ordonez (37’st Pussetto), Cosendey (22’st Errico), Catalano (43’st Pagano)
A disp. Sabella, Simonetta, Capece, Staiano, Amendola
All. Mancini
Reggina: Lagonigro, Lanzillotta (35’st Distratto), Girasole D., Girasole R., Porcino, Salandria, Fofana (13’st Bevilacqua), Di Grazia (16’ Sartore), Mungo (16’st Guida), Palumbo (13’st Ragusa), Ferraro
A disp. Summa, Adejo, Distratto, Desiato, Laaribi
All. Torrisi
Arbitro: Zito di Rossano
Assistenti: Pasquesi di Rovigo e Troina di Genova
Note: Angoli 1-4; Ammoniti: Sanzone (V), Fofana (R), Ragusa (R)
Espulsi: 1’st Marigosu (V) per somma di ammonizioni
Rec. 4’ e 5’
Spogliatoi
Una gran bella prova di maturità contro una delle principali forze del campionato, l’ennesima di un girone di ritorno sugli scudi che ha permesso alla Vigor Lamezia di cambiare marcia e uscire dalle sabbie mobili della zona play-out, ora distante dieci lunghezze. Un’inversione di tendenza coincisa anche con l’arrivo di un centravanti vero come Bruno Cosendey, già a quota sei reti alla sua prima esperienza in Serie D. È lui l’uomo copertina di questo Vigor – Reggina, derby deciso proprio da una doppietta dell’attaccante brasiliano: “Sono molto contento per questa vittoria – dichiara Cosendey al termine dei novanta minuti – perché era molto importante per noi. Sapevamo fosse una partita difficile, contro una squadra che gioca per vincere il campionato, ma siamo stati bravi a fare la partita giusta, anche dopo l’espulsione di Marigosu. In quel momento, sapevamo servissero innanzitutto testa e cuore e abbiamo giocato come una squadra unita, come un gruppo vero e questo è un aspetto fondamentale per guardare avanti con fiducia”.
Un impatto, quello del calciatore brasiliano, notevole, fin qui andato oltre le più rosee aspettative, considerati i suoi trascorsi in Eccellenza: “Questo è un campionato molto diverso da quello di Eccellenza, ovviamente, sia a livello di qualità che di fisicità. Fin qui, mi sono ambientato bene, grazie anche al sostegno dei miei compagni, che mi hanno aiutato molto. A questo punto, considerando i 14 centri nella prima parte di stagione in Eccellenza, spero di raggiungere il mio obiettivo di 22 goal stagionali”. Spazio, poi, al ritorno in sala stampa di mister Mancini, accompagnato dal suo staff tecnico: “Penso sia giusto condividere il merito con chi lavora con me tutta la settimana – ammette il tecnico – perché so bene quanti sacrifici facciano per essere al mio fianco quotidianamente. Dopo la vittoria nella gara d’andata, non era affatto facile confermarsi contro questa Reggina, una molto squadra diversa da allora, che è cambiata sotto molteplici aspetti, soprattutto per quanto riguarda la cattiveria. Una squadra, tra l’altro, in forma, che crede in questa risalita, e penso che il campionato sia ancora aperto. Ci hanno creato qualche problema sulle seconde palle, ma va detto che oggi eravamo in giornata, anzitutto sotto il profilo della compattezza di gruppo e a livello mentale. Ecco, in questo senso, secondo me, oggi eravamo più forti di loro. Non ci siamo mai disuniti, neanche dopo l’espulsione, dando prova di grande solidità e riuscendo a portare a casa un risultato a mio avviso meritato”.
Una vittoria chiaramente prestigiosa ma soprattutto importante in termini di classifica, con i biancoverdi sempre più vicini all’obiettivo salvezza: “Avere dieci punti sulla sestultima a nove giornate dalla fine ci permette di giocare con più tranquillità, anche se, ovviamente, non possiamo parlare di salvezza matematica. Logico, però, non si debba abbassare la guardia. Nonostante l’obiettivo sia più vicino, continuerò a chiedere ai ragazzi di dar sempre qualcosa in più, anche per la nostra autostima e – conclude – per valorizzarci”.
Francesco Sacco





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