Lamezia Terme - Ritorna, a distanza di un anno e mezzo, l’atteso derby di campionato tra Vigor Lamezia e Catanzaro. Un match che, in particolar modo quando giocato in terra lametina, si è sempre caratterizzato per lo spiccato equilibrio. Al D’Ippolito il maggior blasone della formazione giallorossa ha sempre faticato non poco ad imporsi, tanto da esserci riuscita in due sole circostanze. Peraltro coincise con le due peggiori stagioni disputate in C2 dai biancoverdi e culminate, non a caso, con la mesta retrocessione tra i dilettanti. Ci riferiamo ai campionati di serie C2 1993-94 e 2008-09. Quando la Vigor ha avuto una squadra, e società, degna di questo nome, il Catanzaro si è dovuto sempre accontentare delle briciole, come testimoniato dal segno finale dei sei restanti precedenti disputatisi a Lamezia. Nello specifico, tre affermazioni locali ed altrettanti (quattro volendo metterci pure lo 0-0 del derby giocatosi sul neutro di Reggio Calabria nella stagione 1991-92) pareggi.
L’ultimo successo vigorino risale al 21 dicembre 2011, allorquando si rivelò decisiva la rete siglata da Fabio De Luca dopo 27’. Un solo “superstite”, domani, di quella sfida: l’esterno offensivo Giovanbattista Catalano. Un’altra curiosità è rappresentata dalla Sezione di appartenenza del direttore di gara. In entrambe le sfide della, già citata, stagione 2011-12 l’arbitro fu il signor Eugenio Abbattista di Molfetta, attualmente in Can B ma che ha già esordito nella massima serie. Stavolta sarà invece Lorenzo Illuzzi, ma anch’egli della Sezione di Molfetta. Fischietto barese che sarà coadiuvato dagli assistenti Roberto Pepe di Ariano Irpino e Pierluigi Della Vecchia di Avellino.
Se l’ex interista Checco Moriero dovrà fare a meno degli acciaccati Bindi, ovvero il portiere titolare, e Calvarese; il tecnico dei biancoverdi, Alessandro Erra, non può invece contare sul centravanti Del Sante, squalificato. Figura tra i convocati il centrocampista Puccio, dopo che in settimana ha dovuto saltare la partitella del giovedì per via di un taglio alla testa. “Gli ultimi due giorni – ha dichiarato Erra al termine della rifinitura svoltasi, a porte chiuse, stamane al D’Ippolito - si è allenato con la squadra, ma la sua condizione sarà chiara soltanto prima del match. Se rientrerà tra i diciotto, non è detto che partirà titolare. Questo è l’unico dubbio che non ho ancora sciolto”. Pur avendolo già in mente, fa invece pretattica su colui che andrà a rimpiazzare la pesante assenza di Del Sante. “Neanche la squadra lo sa. In difesa Filosa dà ampie garanzie e quindi le scelte le ho fatte. In avanti, invece, molto dipenderà dagli uomini che schiererò a centrocampo”.
Di fronte ci si ritroverà un undici radicalmente diverso da quello, imbottito di riserve ed elementi della Berretti, che mercoledì ha perso in Coppa con il Cosenza. “Siamo pronti a tutto, - prosegue sempre Erra. Ci aspettiamo un Catanzaro che, dopo i fatti di mercoledì scorso, presenterà qualche novità e noi dovremo saperle affrontare. In queste partite il fattore psicologico è importante. Di conseguenza, la formazione che manderò in campo sarà scelta pure in base alla forza caratteriale dei singoli. Dovrà essere in grado di trasformare in energia positiva l’atmosfera che ci circonderà e si respirerà”.
I due punti in più vantati in classifica da Russotto e compagni sono legittimati anche da altri numeri. A partire dalla migliore differenza reti (+6 contro +3), dall’essere il terzo miglior attacco e la migliore difesa (assieme a Lecce e Matera), a fronte dell’ottavo attacco e quarta miglior difesa invece vantati da Gattari e soci. “E’ chiaro che si parte dallo 0-0, però onestamente il Catanzaro ha un ottimo organico. Noi dovremo sopperirvi con applicazione, determinazione ed entusiasmo. Massimo rispetto per l’avversario, questo sempre, ma non partiamo battuti. Di certo – conclude l’ex trainer di Gelbison e Sambiase - non abbiamo mai giocato per un pareggio e non credo neanche possa esistere una strategia del genere. Mi aspetto tanto da tutti. Una grande prestazione soprattutto sotto il profilo caratteriale”.
VERSO IL TUTTO ESAURITO
Si giocherà davanti a spalti più che gremiti visto che entro domani mattina dovrebbero essere polverizzati anche gli ultimi 200 biglietti di tribuna al momento ancora invenduti. Saranno dunque quasi 3800, di cui almeno 700 ospiti, i presenti, ovvero quanto l’attuale capienza ufficiale dell’impianto di via Marconi che, qualora fosse stata finalmente aperta anche la Curva Nord, ne avrebbe potuto contenere altri 1200.
FORMAZIONE
Ritornando sul probabile undici titolare, data per scontata la coppia difensiva centrale Filosa-Gattari, sarà ballottaggio per le due caselle di esterni bassi tra i vari Rapisarda, Spirito, Kostadinovic e Malerba. Idem tra Giampà, Battaglia e Puccio per i due che andranno ad affiancare Scarsella in mediana. In avanti, infine, uno tra Catalano ed Held completerà il tridente offensivo per il resto composto da Improta e dall’ex Montella.
VIGOR STORE
Sin da questa domenica, alle spalle della tribuna del D’Ippolito, i sostenitori biancoverdi troveranno una piacevole novità. E’ infatti arrivato il nuovo “Vigor Store Mobile”, presso il quale saranno acquistabili tutti i prodotti ufficiali del sodalizio lametino.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE VIGOR (4-3-3): Piacenti; Kostadinovic, Filosa, Gattari, Rapisarda; Giampà, Battaglia, Scarsella; Catalano, Montella, Improta. In panchina: Rosti, Spirito, Malerba, Puccio, Rossini, Voltasio, Held. Allenatore: Erra
CONVOCATI VIGOR LAMEZIA
PORTIERI: Piacenti, Rosti
DIFENSORI: Filosa, Gattari, Di Marco, Kostadinovich, Malerba, Pirelli, Rapisarda, Spirito
CENTROCAMPISTI: Battaglia, Giampà, Puccio, Rossini, Scarsella, Voltasio
ATTACCANTI: Catalano, De Giorgi, Held, Improta, Montella
CONVOCATI CATANZARO
PORTIERI: Cannizzaro, Scuffia
DIFENSORI: Ferraro, Ricci, Rigione, Orchi
CENTROCAMPISTI: Daffara, Di Chiara, Ilari, Maiorano, Morosini, Pacciardi, Russotto, Squillace, Vacca
ATTACCANTI: Barraco, Fofana, Kamarà, Martignago, Pagano, Silva Reis, Yeboah
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