Lamezia, Chirico (Pd): "Amministrazione comunale intervenga in tempo su questione mare e depurazione"

Deborah-chirico-foto_29584.jpg

Lamezia Terme – “Dall’estate scorsa, in cui abbiamo assistito a ordinanze di divieto della balneazione successivamente revocate, nulla si è mosso in tema di depurazione delle acque. Il Sindaco Murone non appena insediato si è trovato di fronte ad una situazione di emergenza, ma terminata la fase di ribalta giornalistica e di attenzione da parte dei cittadini visto il periodo estivo, nessun’altra iniziativa pare sia stata presa” è quanto afferma in una nota Deborah Chirico del Partito Democratico Lamezia Terme.

“L’estate è passata molto a fatica, e in Loc Marinella la fioritura algale è rimasta tale anche dopo la revoca del divieto di balneazione. Con tanto di questione territoriale con il Sindaco di Gizzeria. Sulla gestione del depuratore nessuna iniziativa, nessun coinvolgimento di Uffici regionali o di altri enti preposti alla tutela ambientale. Eppure – sottolinea - ricordo bene costituiva argomento rafforzativo della richiesta di voto, il fatto di fare parte, per la coalizione Murone della cd.filiera governativa. Cioè a dire: non ci sono i diritti dei cittadini! C’è la politica che si muove meglio e prima se a chiederlo sono gli alleati di governo!”.

“Ci aspettavamo l’apertura di un tavolo tecnico con gli altri comuni limitrofi. Lamezia si affaccia su un golfo di svariati km insieme ad altri paesi. Dovrebbe rivestire il ruolo di capo fila e programmare l’attività di recupero dell’inquinamento delle acque e di sistemazione delle spiagge. Apprendiamo grazie alla stampa locale ed ai sopralluoghi dei giornalisti interessati, della proroga del contratto di gestione del depuratore alla soc Deca srl, non conosciamo però lo stato di esecuzione! A che punto siamo? Quali lavori vanno fatti? Ci sono procedure di aggiudicazione in corso? Rivendichiamo il diritto a vivere il nostro mare in condizioni di normalità, anche per non pregiudicare l’offerta turistica e l’imprenditoria del settore  A chi verrebbe in mente di investire nel nostro litorale con il concreto pericolo di nuovi divieti di balneazione? La stagione estiva si avvicina chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire e di predisporre presidi e strutture per consentire ai disabili di usufruire delle nostre spiagge”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA