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Lamezia Terme, 16 maggio - L'assessore comunale allo Sport Rosario Piccioni interviene a seguito della decisione della dirigenza della Vigor Lamezia Calcio di abbandonare la Società. Nella stessa nota della dirigenza, alla fine, si chiedeva infatti un coinvolgimento del Comune di Lamezia per l'iscrizione al campionato di Seconda Divisione 2013/2014. Ecco come risponde l'assessore Piccioni.

"Innanzitutto ritengo doveroso esprimere, a prescindere dal risultato sportivo conseguito sul campo in questa stagione, il mio apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni dalla società Vigor Lamezia. In questo senso penso che tutti gli sportivi lametini debbano essere innanzitutto grati ad una società che nelle ultime stagioni è riuscita ad ottenere buoni risultati sportivi coniugati ad una sana ed oculata gestione finanziaria. Ciò premesso, non c'è dubbio che le dimissioni dell'intero cda della società formalizzate negli ultimi giorni rappresentino il classico fulmine a ciel sereno, considerato che avvengono proprio alla vigilia della prossima stagione agonistica che potrebbe consegnare un traguardo sportivo storico e che esattamente un anno fa la società aveva deciso di rinunciare al ripescaggio proprio nell'ottica di salvaguardare l'equilibrio economico-finanziario e di puntare tutto sulla stagione sportiva 2013-14. Avendo appreso dagli organi di stampa  l'invito rivolto dalla società “all’Amministrazione Comunale ad assumere con urgenza ogni più opportuna iniziativa di sensibilizzazione ed aiuto onde consentire l’iscrizione alla Lega Pro Seconda Divisione per l’anno 2013/2014”, comunico fin da ora la massima disponibilità a lavorare in questa direzione. Convinto che la Vigor Lamezia rappresenti un'importantissima realtà non solo sportiva ma anche sociale per l'intera città, ritengo infatti doveroso impegnarsi per scongiurare  l'ipotesi della non iscrizione del club al prossimo campionato di Lega Pro paventata dalla società. Per tale direzione procederò nei prossimi giorni innanzitutto ad incontrare il presidente e la dirigenza dimissionaria per capire meglio le ragioni che stanno alla base di tale drastica decisione e per valutare tutte le possibili strade da intraprendere.

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