
Diamante (Cosenza) - “Nuccio lascia un vuoto incolmabile ma consegna alla storia l’incommensurabile patrimonio di conoscenze, di idee e valori in cui ha creduto, per cui è vissuto e si è speso. Le menti eccelse sono eterne, immortali e Nuccio resterà per sempre un grande tra i grandi”. Così il Sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, ha salutato il prof. Nuccio Ordine nel corso della celebrazione che si è tenuta questa mattina nella Sala Consiliare Ernesto Caselli del Palazzo di Città nella quale è stata allestita, per volontà della famiglia, la camera ardente. E in tanti, in maniera composta in clima palpabile di commozione, hanno voluto portare il loro ultimo saluto al Prof. Ordine e stringersi al dolore dei familiari presenti. Una Diamante ancora attonita e profondamente addolorata si è stretta attorno al suo illustre concittadino andato via troppo presto lasciando un segno indelebile nella storia della comunità di Diamante e della cultura mondiale.
La Camera ardente
È stata aperta alle 10 di stamani a Diamante, sua città di origine, la camera ardente per il professor Nuccio Ordine, filosofo, saggista e docente di Letteratura italiana all'Università della Calabria, morto sabato scorso. La camera ardente, allestita nella sala consiliare "Ernesto Caselli" del Palazzo di Città chiuderà alle 15 e sarà aperta a tutti coloro che vorranno salutarlo. Alle 13 è in programma una cerimonia commemorativa "per esprimere - afferma il sindaco di Diamante Ernesto Magorno - la nostra vicinanza e partecipazione al dolore dei familiari e testimoniare la gratitudine e l'affetto di un'intera comunità a chi ha saputo portare in alto il nome di Diamante, divenendo figura di spicco della cultura mondiale e distinguendosi al contempo per le sue doti di profonda umanità". "Il caro Nuccio - conclude Magorno - tornerà così nella sua Diamante, vicino a quel mare e a quei luoghi che amava tanto, e che immaginiamo, erano di ispirazione alla sua impareggiabile capacità di descrivere la bellezza del mondo e dell'arte". A Diamante per la giornata di oggi è stato proclamato lutto cittadino. Da ordinanza comunale, infatti, è stata disposta “la chiusura degli edifici comunali pubblici e degli istituti scolastici di competenza comunale e che le bandiere degli edifici pubblici vengano esposte a mezz’asta in segno di lutto. Tutti i cittadini, le organizzazioni sociali, culturali, commerciali, produttive ed i titolari di attività private di ogni genere sono invitati a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute più opportune durante la giornata di lutto cittadino proclamato per il 12.06.2023”.
Il cordoglio della vicepresidente Giusi Princi
“Il docente universitario e filosofo Nuccio Ordine lascia un vuoto incolmabile nel mondo universitario e della cultura, regionale, nazionale e internazionale. Massimo esperto nel mondo degli studi di Giordano Bruno, Telesio e Campanella, professore ordinario di letteratura italiana all’Università della Calabria a Cosenza, riconosciuto nel mondo come uno dei più grandi saggisti italiani. Insignito del premio Principessa delle Asturie 2023 per la Comunicazione e le Scienze umane, riconoscimento che avrebbe dovuto essergli consegnato nel prossimo autunno. Nuccio Ordine è stato anche visiting professor anche in atenei stranieri degli Usa, della Francia, dell’Inghilterra, della Germania. Ma aveva deciso di rimanere ad insegnare in Calabria. La pratica dell’insegnamento, la trasmissione della conoscenza, la relazione con i giovani erano gli aspetti prioritari del suo agire umano e professionale. Nel 2013 aveva pubblicato L'utilità dell'inutile, bestseller anche in Francia e Spagna: un manifesto contro l'idea che è utile solo ciò che produce profitto. Voleva dimostrare che l’ossessione del possesso inorridiscono lo spirito creando un danno, non solo all’istruzione, ma anche a valori fondamentali come la dignità e la verità. Io, come rappresentante della Regione Calabria della scuola e dell’Università, lo voglio ricordare soprattutto per questa importante eredità di cui tutti dobbiamo appropriarci”. Così il cordoglio a Nuccio Ordine della vicepresidente, con delega all’istruzione, della Regione Calabria, Giusi Princi.
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