
Filadelfia - "Si è conclusa positivamente la giornata di prevenzione contro i tumori al seno, organizzata a Filadelfia dalla Presidente dell’Istituzione “Biblioteca Comunale” Mariarosa Anello, in collaborazione con l’ufficio servizi sociali del comune e l’associazione “Vibo In Rosa”. La manifestazione, iniziata con la “passeggiata in rosa”, a cui hanno preso parte circa 90 persone è partita da Piazza Serrao per concludersi ai giardini pubblici di via Jerocades, dove alla presenza del Sindaco Anna Bartucca e di tutti i Consiglieri Comunali, è stata inaugurata la “panchina rosa” simbolo della giornata dedicata alla prevenzione contro i tumori al seno, tinteggiata dagli studenti dell’IPSIA di Filadelfia" è quanto si legge in una nota.

"Momenti di grande emozione e commozione - spiegano - si sono vissuti all’interno dell’Auditorium Comunale, alla presentazione del libro “Dietro una porta ho atteso il tuo respiro” di Giuseppe Gervasi, alla presenza della conduttrice radiofonica Elisa Chiriano, il commento di Giuseppe Gervasi ”Un susseguirsi di emozioni a Filadelfia, bellissimo paese in provincia di Vibo Valentia. Un incanto la sensibilità e il garbo di Elisa Chiriano, la dolcezza e l'emozione delle Donne in Rosa, la testimonianza di chi ha vissuto e superato un momento difficile e i ragazzi, che immobili e in rispettoso silenzio hanno vissuto insieme a noi un momento di grande impatto emotivo.” Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale sottolineano che “Filadelfia in rosa” è stata una giornata molto importante, ringraziando per la collaborazione l’Istituzione Biblioteca Comunale, i Servizi Sociali, la Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Viscone ed il prof. Lipari Francesco, l’Associazione “Vibo in Rosa” e tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa. Il Presidente dell’Istituzione Biblioteca, ha spiegato - Tutte le attività di oggi assumono un valore ancora più grande in quanto hanno visto il coinvolgimento dei giovanissimi. È bello pensare che, anche loro, possano essere resi parte sul tema della prevenzione, poiché la prevenzione non ha età e, soprattutto, perché sono un tramite perfetto per sensibilizzare i genitori, nonni, amici. È solo lavorando in questa direzione, favorendo lo scambio fra le diverse generazioni, che si riusciranno a salvare sempre più vite".
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